Quanti tamponi (e soldi) serviranno per i lavoratori senza Green pass

QuiFinanza INTERNO

4-5 milioni di lavoratori senza Green pass si tradurrà, di fatto, in un enorme numero di tamponi da effettuare ogni settimana.

Dal 15 ottobre 2021 i lavoratori del settore pubblico e privato saranno tenuti a presentare il Green pass alla propria azienda, previa sospensione dell’attività (e dello stipendio).

Per gli over 18, invece, il test ha un costo di 15 euro

Quanti tamponi serviranno per i lavoratori senza Green pass: si rischia la paralisi?

Lavoratori senza Green pass: quanti soldi serviranno per i tamponi?

(QuiFinanza)

La notizia riportata su altri giornali

Le stime del governo parlano di poco meno di due milioni e mezzo di persone, la maggior parte (2,2 milioni) lavoratori privati e il resto (250mila) del settore pubblici. Green pass dal 15 ottobre al lavoro: chi è esente. (Quotidiano.net)

Sulla possibilità di una proroga alla scadenza del 15 ottobre proposta dalle Regioni, l'infettivologo evidenzia "che c'era il tempo per organizzarsi e il fatto che oggi si dica che non sono pronte mi lascia perplesso, e poi - conclude - c'è una macchina operativa in grado di fare centinai di migliaia di test" Conto alla rovescia per il 15 ottobre quando scatterà il Green pass obbligatorio per entrare a lavoro "e non credo si possa pensare di allungare la durata della validità dei test antigenici per il Green pass a 72 ore, non è un margine di sicurezza accettabile per un test che ha già un sensibilità inferiore al tampone Pcr". (Adnkronos)

Matteo Bassetti. Questa richiesta "rischia di far diventare questo strumento inutile", ha detto all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. (Adnkronos)

“Già la scorsa settimana – prosegue – abbiamo inviato una nota agli atenei che spiega come, in realtà, la priorità della presenza che abbiamo sancito in decreto possa essere raggiunta anche qualora il luogo non possa permettere di rispettare il metro di distanziamento” “Già oggi le aule possono essere riempite fino al cento per cento”, aggiunge. (Orizzonte Scuola)

Ansa. “Questo meccanismo che non invaderebbe la privacy se non nei limiti strettamente necessari - ha spiegato Grillo - e comunque senza conseguenza alcuna per i lavoratori, se non ai fini di pagare il costo del tampone, avrebbe il doppio vantaggio: uno, di essere veloce, evitare file e controlli ai tornelli aziendali, durante i quali certamente i lavoratori vedrebbero in quel caso violati i loro spazi di libertà, e due, di essere gratuito per i lavoratori, e di individuare il costo e coprirlo con un bonus apposito, pagato dallo Stato” (Sky Tg24 )

IPA/Fotogramma. “Hanno difficoltà a fare il tampone in ambulatorio, perché sono nel nostro contratto, ma è giusto farlo al paziente che ha sintomi, per capire se ha il Covid o l'influenza, o al paziente che è stato a contatto con un positivo. (Sky Tg24 )

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