Svezia, Andersson prima donna premier solo per poche ore

Svezia, Andersson prima donna premier solo per poche ore
Il Sole 24 ORE ESTERI

Ascolta la versione audio dell'articolo. 3' di lettura. Da un record all’altro, o poco ci manca.

Quindi si è detta disponibile a ritentare alla guida di un governo monopartitico, sostenuto dai soli Socialdemocratici.

Succede in Svezia, dove la leader socialdemocratica Magdalena Andersson, prima donna a essere eletta premier nel Paese scandinavo, ha rassegnato le dimissioni dopo neppure otto ore, in seguito alla bocciatura della legge di bilancio e all’uscita dalla coalizione di governo dei Verdi. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altre testate

Prima donna premier dopo una sfilza di 33 leader uomini negli ultimi 145 anni. Nonostante il doppio schiaffo in Parlamento, Andersson sembrava determinata ad andare avanti, fino a quando non è arrivata la terza brutta notizia. (EuropaToday)

«La pratica costituzionale vuole che un governo di coalizione si dimetta dopo che uno dei partiti abbandona la coalizione. Non un plebiscito: ma in base al sistema svedese un candidato premier non ha bisogno della maggioranza favorevole, basta che non ce ne sia una contraria. (Corriere del Ticino)

Col no del Parlamento alla sua finanziaria, la sua missione è durata poche ore. Hanno votato a favore 117 deputati, 57 si sono astenuti e 174 hanno votato contro. (Metropolitan Magazine )

Magdalena Andersson si e' dimessa

svezia. Sputnik Italia [email protected] +74956456601 MIA „Rosiya Segodnya“ 252 60. 2021. Sputnik Italia [email protected] +74956456601 MIA „Rosiya Segodnya“ 252 60. Notiziario. it_IT. (Sputnik Italia)

La Svezia ha eletto per la prima volta una donna alla guida del governo, ma Magdalena Anderson, leader dei socialdemocratici, si è dimessa poche ore dopo. La nomina era arrivata con 117 voti favorevoli, 174 contrari e 57 astenuti: numeri che, in base alla legge svedese, consentono l'elezione. (Corriere TV)

54 anni, e' stata ministra delle Finanze nel governo di Stefan Lofven, dimessosi da primo ministro lo scorso 10 novembre. La nomina era arrivata con 117 voti favorevoli, 174 contrari e 57 astenuti: numeri che, in base alla legge svedese, consentono l'elezione. (Tiscali.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr