Generali: vicenda è ad attenzione Consob

Generali: vicenda è ad attenzione Consob
Più informazioni:
LaPresse SPORT

Milano, 14 gen. (LaPresse) – Dopo le dimissioni di Francesco Gaetano Caltagirone dal board di Generali la questione che vede protagonisti il Leone di Trieste e Mediobanca, anche nei suoi sviluppi, resta all’attenzione della Consob, in quanto Autorità italiana per la vigilanza dei mercati finanziari.

Lo si apprende da fonti finanziarie, che ribadiscono che la vicenda è all’attenzione da mesi

(LaPresse)

Ne parlano anche altre testate

I tre mesi che porteranno il Leone in assemblea sono ancora molto lunghi, e la Borsa, come sempre, scommette Il consiglio di amministrazione delle Generali si è espresso a maggioranza per la conferma del manager, Del Vecchio e Caltagirone hanno continuato a comprare azioni. (Corriere della Sera)

Il dossier Generali intanto è da tempo all’attenzione della, in particolare sul tema della presentazione di una lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione da parte dello stesso cda del Leone. (Nordest Economia)

Caltagirone: “Palesemente osteggiato”. Le recenti dimissioni di Francesco Gaetano Caltagirone hanno scosso il mercato, riflettendosi in Borsa. La decisione, presa nella sera del 13 gennaio, è motivata dall’imprenditore richiamando un quadro nel quale la sua persona sarebbe "palesemente osteggiata”. (VeneziePost)

Generali, la battaglia per il futuro è entrata nel vivo: Donnet in pole con il supporto dei fondi

Ne ha dato notizia in serata un comunicato della compagnia. «Questa decisione - informa la nota di Generali - è stata motivata dal consigliere dimissionario richiamando un quadro nel quale la sua persona sarebbe “palesemente osteggiata, impedita dal dare il proprio contributo critico e ad assicurare un controllo adeguato”, facendo riferimento alle modalità di lavoro del Consiglio di Amministrazione e in particolare: alla presentazione e approvazione del piano strategico; alla procedura per la presentazione di una lista da parte del Consiglio; alle modalità di applicazione della normativa sulle informazioni privilegiate; all’informativa sui rapporti con i media e con i soci significativi, ancorché titolari di partecipazioni inferiori alle soglie di rilevanza» (Corriere della Sera)

(Reuters) – Il patto che riunisce gli azionisti di Generali Francesco Gaetano Caltagirone, Leonardo Del Vecchio e la Fondazione Crt, a cui fa capo il 16,133% del capitale rimane intatto dopo le dimissioni del vicepresidente Caltagirone in polemica con l’attuale board. (FX Empire Italy)

Queste dimissioni sono un gesto forse inaspettato, ma non così sorprendente per chi ha seguito tutte le tappe di questa crescente tensione polemica. Una lunga scia di polemiche. Caltagirone faceva parte del cda di Generali dall’aprile 2007. (Il Giornale d'Italia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr