Ambasciatore ucciso, Diego Bianchi: "Attanasio ci ospitò, mi mise in guardia su Goma"

Ambasciatore ucciso, Diego Bianchi: Attanasio ci ospitò, mi mise in guardia su Goma
Adnkronos INTERNO

Lui mi mise in guardia, provò a sconsigliarci ma noi riuscimmo ad andare grazie alla 'diplomazia' di Medici Senza Frontiere che godono di una certa libertà di movimento perché curano tutti, dalla povera gente ai soldati, ai miliziani delle varie bande

Anche io mi mossi dalla capitale a Goma e poi nella ancora più pericolosa parte della foresta.

Diego Bianchi, in arte Zoro, parla così con l'Adnkronos dell'ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo Luca Attanasio, rimasto ucciso in un attacco contro un convoglio delle Nazioni Unite nell'est del Paese. (Adnkronos)

Se ne è parlato anche su altri media

Così, nell’agosto del 2018, Luca Attanasio accolse la telecamera di PropagandaLive nella sua casa di Kinshasa. A Roma si discuteva di chi fugge dalla fame o dalla guerra o di chi è un “semplice” migrante economico. (Dire)

Zoro aveva conosciuto e intervistato l’ambasciatore nel 2018 quando era stato in Congo con Medici Senza Frontiere per realizzare un reportage. Così Diego Bianchi, in arte Zoro, parla di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo rimasto ucciso in un attacco contro un convoglio delle Nazioni Unite. (Virgilio Notizie)

Luca Attanasio, il ricordo di Diego Bianchi: "Preparato e consapevole dei rischi". Raggiunto telefonicamente dall’Adnkronos, Diego Bianchi ha commentato la morte di Luca Attanasio. Attanasio era giovanissimo, oltre che gentile, preparato e consapevole dei rischi che si correvano in Congo (Today.it)

Ambasciatore ucciso in Congo, il ricordo di Diego Bianchi: «Una persona preparata e gentile. Mi mise in guardia su Goma»

Nelparla della storia degli italiani ine di come siano stati per lungo periodo dei veri e propri migranti economici nel paese africano Nel video Attanasio parla della storia degli italiani in Congo e di come siano stati per lungo periodo dei veri e propri migranti economici nel paese africano. (Zazoom Blog)

Diego Bianchi, ideatore e conduttore di ‘Propaganda Live’, ha conosciuto l’ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio, morto oggi insieme al carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e all’autista nell’attacco contro il convoglio della missione Onu (Monusco) nella provincia orientale del Nord-Kivu. (L'Opinionista)

Zoro aveva conosciuto il diplomatico nel 2018, quando si recò nel Paese africano con Medici Senza Frontiere per realizzare un reportage. «Attanasio ci aveva ospitato a pranzo a Kinshasa nella sua residenza, dove c’era un sistema di protezione imponente – racconta Diego Bianchi -. (Open)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr