Covid: l’Islanda sospende l’uso del vaccino Moderna per un “maggior rischio di infiammazione cardiaca”

MeteoWeb ECONOMIA

La decisione è dovuta ad “un aumento dell’incidenza di miocarditi e pericarditi dopo la vaccinazione con il vaccino Moderna”, ha dichiarato il capo epidemiologo.

“La fornitura del vaccino Pfizer è sufficiente nell’area, quindi il capo epidemiologo ha deciso di non utilizzare il vaccino Moderna in Islanda”, si legge in una dichiarazione sul sito del Dipartimento della Salute islandese.

Da giovedì 7 ottobre, Svezia e Finlandia hanno sospeso l’utilizzo del vaccino Moderna ma solo per le persone con meno di 30 anni. (MeteoWeb)

Se ne è parlato anche su altri media

La decisione è arrivata diversi mesi dopo che l’agenzia aveva approvato, in gennaio, l’utilizzo del vaccino Moderna su tutte le persone sopra i 18 anni, in tutti i 27 Stati europei Tuttavia, i Paesi nordici hanno basato la decisione su uno studio di ricerca non pubblicato, che includeva dati provenienti da Finlandia, Svezia, Norvegia e Danimarca. (epochtimes.it)

Alla luce delle ultime deliberazioni di Ema, via libera alla terza dose di vaccino per i fragili di ogni età e per tutti gli over 60; dopo almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione”, annuncia il ministero Ema – Agenzia Europea del Farmaco – ha dato l’ok alla terza dose del vaccino Pfizer e di quello Moderna a “persone con sistema immunitario gravemente indeboliti. (AdHoc News)

Terza dose vaccino Covid, la nota dell’Ats Bergamo: stop a Moderna. Ha ricevuto l’ok soltanto Pfizer per al terza dose, c’è ancora da attendere la valutazione dell’Ema per il vaccino di Moderna (Notizie.it )

Noi sappiamo che gli effetti collaterali attualmente segnalati nel 90% insorgono nei primi 7 giorni, poi ci sono gli effetti collaterali che vanno oltre i 7 giorni ma a lungo termine non abbiamo dati. Però questi che parlano di effetti collaterali a lungo termine, di cui non abbiamo alcuna evidenza, non parlano degli effetti a lungo termine dell’infezione Covid. (CaltanissettaLive)

Dopo 2 mesi, invece, il livello di anticorpi ha un incremento di 4 volte e la protezione arriva al 94% a terza dose dopo sei mesi dalla prima vaccinazione. (corriereadriatico.it)

La terza dose dopo sei mesi dalla prima vaccinazione. Il richiamo a sei mesi per il vaccino contro il Covid di Johnson & Johnson aumenta di 12 volte il livello di anticorpi. (Corriere Adriatico)

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