Con pandemia boom aggressioni contro medici e infermieri

Con pandemia boom aggressioni contro medici e infermieri
Panorama della Sanità SALUTE

Da quando è scoppiata la pandemia, e ancor di più con l’inizio della campagna vaccinale anti-Covid, le aggressioni verbali e fisiche contro scienziati e operatori sanitari si sono moltiplicate.

Anche la violenza e la generale sfiducia verso gli operatori sanitari, secondo l’esperta, si può combattere con un’adeguata formazione.

“Le abilità di counselling dovrebbero diventare parte integrante del bagaglio culturale del professionista sanitario, rendendo più efficace l’intervento e migliorando i risultati”, conclude Ricottini

Trentadue crediti sono tanti anche e soprattutto per il valore che in questo momento, più che mai, assume il counselling sanitario. (Panorama della Sanità)

Su altri media

L'anziana era ricoverata in un reparto in cui lavorava anche un'infermiera non vaccinata, iscritta a un Ordine diverso rispetto a quello di Firenze e Pistoia, che ad agosto è risultata positiva. (Sardegna Live)

Pordenone, sospesi altri 46 infermieri non vaccinati. Altri 46 dipendenti di aziende sanitarie, case di riposo e strutture private della provincia di Pordenone, sono stati sospesi dal servizio a seguito del loro rifiuto al vaccino. (triestecafe.it)

“Le nostre indagini incrociate sui dati dell’Istituto Superiore della Sanità ci dicono che 1848 operatori sanitari, per la maggior parte ovviamente già vaccinati, si sono contagiati negli ultimi 30 giorni. (La Torre dal 1905)

Sanitari non vaccinati, nuova pioggia di sospensioni

Piano assunzioni Moscati, via libera per 439 unità tra medici, infermieri e oss Il via libera dalla Regione. Sono state approvate dalla Regione Campania 439 nuove assunzioni, da effettuare entro il 2022. (Ottopagine)

I sindacati degli ormai ex «angeli del Covid» denunciano: «In un mese, 1.848 di noi, quasi tutti già inoculati, si sono infettati. Le Asl lo nascondono per non dare argomenti ai dubbiosi». Nuova prova che il pass è inutileLi hanno chiamati gli angeli del Covid, per ciò che hanno fatto durante la pri (La Verità)

Successivamente saranno valutate anche le posizioni dei dipendenti che, pur avendo già fissato una prenotazione, non si sono presentati nella data stabilita”. La dg della Asl, Maria Morgante, aveva avviato l’iter circa un mese fa nei confronti di oltre 70 operatori sanitari, medici, infermieri, oss in servizio nelle strutture ospedaliere della provincia. (Nurse Times)

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