TURISMO, FTO: DATI ISTAT 2020 SONO ECATOMBE, MA 2021 RISCHIA DI ESSERE PEGGIORE

TURISMO, FTO: DATI ISTAT 2020 SONO ECATOMBE, MA 2021 RISCHIA DI ESSERE PEGGIORE
Più informazioni:
MPS
PRIMAPAGINA.TV ECONOMIA

Anche il business travel ha perso tre quarti del suo giro d'affari e il settore eventi è sotto dell'80%.

E purtroppo il 2021, a dispetto di certe narrazioni ottimistiche, non va molto meglio.

I dati odierni dell'Istat sul settore turistico nel 2020 parlano chiaro.

Anzi, di questo passo il segmento del turismo organizzato, in particolare, riuscirà addirittura a far peggio, in termini di fatturato, del pur tragico 2020". (PRIMAPAGINA.TV)

Ne parlano anche altri media

In un anno si è registrato un calo di oltre 63 miliardi di euro per il consumo turistico interno e di 31 miliardi per il valore aggiunto che scende ben al di sotto dei livelli del 2010 (68 miliardi nel 2020 contro 80 miliardi). (LaPresse)

Lavoro, Istat: nel secondo trimestre più 338 mila occupati rispetto al primo. Nel secondo trimestre 2021 si registra un aumento di 338 mila occupati (+1,5%) rispetto al trimestre precedente, dovuto alla crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (80 mila, +0,5%), degli indipendenti (33 mila, +0,7%) e, soprattutto, dei dipendenti a termine (226 mila, +8,3% in tre mesi). (La Difesa del Popolo)

Nel 2021 le famiglie che partecipano al Censimento sono 2 milioni 472.400 in 4.531 Comuni sull’intero territorio nazionale. Si ricorda che partecipare al Censimento è un obbligo di legge e la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione. (gonews)

Istat: mercato del lavoro aggionato al nuovo trimestre

In un anno si è registrato un calo di oltre 63 miliardi di euro per il consumo turistico interno e di 31 miliardi per il valore aggiunto che scende ben al di sotto dei livelli del 2010 (68 miliardi nel 2020 contro 80 miliardi). (Kongnews)

Non è l’unico dato confortante, perché diminuiscono i disoccupati di 55 mila unità (-2,2%) e crolla il numero degli inattivi tra i 15 e 64 anni di 337 mila unità.Proseguendo con i dati sull’occupazione in Italia, l’Istat rileva che sono aumentate le ore lavorate del 3,9% rispetto al primo trimestre del 2021 e di ben il 20,8% rispetto al secondo trimestre del 2020. (Sputnik Italia)

Dal lato delle imprese – prosegue l’Istat – nel secondo trimestre 2021 prosegue la crescita delle posizioni lavorative dipendenti che, in termini congiunturali, segnano un aumento dello 0,7% nel totale. (Kongnews)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr