Benzina: Codacons, da aumenti effetti a cascata su prezzi e inflazione

Finanzaonline.com ECONOMIA

Dai rincari dei carburanti pesanti effetti per le tasche dei consumatori.

Questo significa che per un pieno di benzina ad un’auto di media cilindrata un automobilista spende oggi +11,1 euro rispetto a maggio de 2020, +9,6 euro per il gasolio”.

E’ quanto scrive il Codacons, che analizza gli effetti dei rialzi di benzina e gasolio per le famiglie italiane.

“Agli effetti diretti della corsa dei carburanti occorre poi aggiungere quelli indiretti: l’aumento dei listini di benzina e gasolio alla pompa determina rincari a cascata sui prezzi al dettaglio a causa dei maggiori costi di trasporto, come certificato dall’Istat nell’ultimo dato sull’inflazione, in forte crescita proprio come conseguenza dei rincari dei beni energetici – prosegue Rienzi – Il rischio dunque è quello di una maxi-stangata per le tasche dei consumatori, con rincari a cascata in tutti i settori”

“Rispetto a maggio dello scorso anno la benzina costa oggi il 16,3% in più, mentre il gasolio è cresciuto del +15,3% – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi –. (Finanzaonline.com)

La notizia riportata su altri media

Leggi anche – Prezzi carburanti, il costo medio di benzina e Diesel a metà aprile. Carburanti, prezzo alle stelle benzina e gasolio: mai così alto da inizio 2020. Il rincaro è rispettivamente del 10.2% e del 9.7%. (AutoMotoriNews)

Prezzi benzina: gli ultimi rincari sono responsabili di una stangata di oltre 175 euro. Rispetto a inizio 2021, un pieno di 50 litri costa 7,32 euro in più per le macchine a benzina, poco più rispetto al rincaro di 6 euro e 41 centesimi per il gasolio, con un incremento in termini percentuali rispettivamente del 10,2 e 9,7 per cento. (InvestireOggi.it)

A colpi di piccoli rincari quasi quotidiani, infatti, in dodici mesi il costo alla pompa per rifornire le automobili è salito fino a toccare il +16% per la benzina ed il +15% per il gasolio. Ce n’è a sufficienza, insomma, per far insorgere le associazioni dei consumatori che hanno chiesto al Governo un intervento per calmierare la spesa, intervenendo subito su tasse ed accise che appesantiscono il costo dei carburanti. (Automoto.it)

Lo dice l'Unione Nazionale Consumatori commentando in una nota l'aumento dei prezzi dei carburanti. Secondo i dati aggiornati del Mise sulla settimana dal 3 al 9 maggio, la verde si è portata in media a 1,588 euro al litro e il diesel a 1,447 euro al litro. (Rai News)

«Ora che stanno per arrivare le riaperture e gli allentamenti delle misure di lockdown, riparte la corsa dei prezzi dei carburanti. Ultimo aggiornamento: Mercoledì 12 Maggio 2021, 08:29 Al netto del fisco, insomma, il prezzo italiano sarebbe inferiore alla media europea di circa 2-4 centesimi. (leggo.it)

Su base annua è pari a una stangata ad autovettura pari a 176 euro all'anno per la benzina e 154 euro per il gasolio". Per Assoutenti il rincaro su base annua è per la verde di 266 euro a famiglia e di 230 euro per il diesel con "una stangata complessiva da 6,5 miliardi di euro". (Giornale di Sicilia)

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