Libia, Draghi: “Incontro soddisfacente, cessate il fuoco prerequisito per collaborazione”

Libia, Draghi: “Incontro soddisfacente, cessate il fuoco prerequisito per collaborazione”
LaPresse ESTERI

Così il premier, Mario Draghi, nelle dichiarazioni congiunte al termine dell’incontro – definito straordinariamente soddisfacente – con il primo ministro libico, Abdel Hamid Mohamed Dabaiba.

Così il premier nella sua prima visita ufficiale all'estero: "Immigrazione?

Il prerequisito è che il cessate il fuoco continui e venga strettamente osservato.

Ma il problema non è solo geopolitico ma anche umanitario”

Non è problema solo geopolitico ma anche umanitario". (LaPresse)

Se ne è parlato anche su altri media

da Kiev – “Kiev non molla e Mosca non cede”: concludevamo con queste parole l’ultimo articolo del 2020 sul conflitto in corso nei territori orientali dell’Ucraina. (East Journal)

esteri. Ucraina e Russia di nuovo ai ferri corti, con un'escalation di minacce e movimenti di truppe nel Donbass. (TG La7)

Dal Cremlino fanno sapere che i recenti movimenti di soldati e di materiale militare vicino ai confini con l’Ucraina “mirano a garantire la sicurezza di Mosca Ned Price, portavoce del Dipartimento di Stato Usa, ribadisce l'asse Stati Uniti-Ucraina: "La nostra preoccupazione è legata alle aggressioni della Russia in Ucraina orientale. (Euronews Italiano)

La tensione nel Donbass è sempre più alta: ecco perché

"Le nostre forze armate - questo l'avvertimento del comandante in capo ucraino- sono pronte a dare una risposta adeguata sia all'escalation del conflitto che al peggioramento della situazione politico-militare e strategico-militare al confine ucraino". (https://www.ilcomizio.it/)

Un soldato di Kiev è stato ucciso a causa di un ordigno esplosivo sconosciuto, probabilmente una mina, vicino alla località di Shumy.Lo riferiscono fonti della Difesa dell’ Ucraina.La Russia continua intanto a posizionare militari (secondo il Pentagono sono circa 4.000) e mezzi ai confini della nazione governata da Kiev. (PPN - Prima Pagina News)

Riaprire il fronte Donbass equivarrebbe a distogliere l’attenzione del Cremlino dalla penisola, esponendola a sabotaggi ed altre operazioni asimmetriche. Numeri alla mano, ad esempio quelli del crescendo di violazioni della tregua da parte ucraina, tutto sembra suggerire che nel Donbass stia avendo luogo un’operazione ben congegnata e pianificata di distruzione progressiva del cessate il fuoco. (InsideOver)

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