Franceschini “Riaprire in sicurezza i luoghi della cultura”

Franceschini “Riaprire in sicurezza i luoghi della cultura”
LiberoQuotidiano.it INTERNO

“Però penso che teatri e cinema, con severe e adeguate misure, siano più sicuri di altri locali già aperti oggi.

Mi confronterò poi collegialmente col governo, perchè non sono certo io a decidere da solo, e col Cts per individuare tempi e modalità”.

22 febbraio 2021 a. a. a. ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo ragionando perchè progressivamente, nelle condizioni di massima sicurezza, si vada alla riapertura di tutti i luoghi della cultura”. (LiberoQuotidiano.it)

La notizia riportata su altre testate

A intervenire era stato Dario Franceschini, che aveva così messo le mani avanti per far digerire la serrata: " Un dolore la chiusura di teatri e cinema. L'esponente del Partito democratico, intervistato dal Corriere della Sera, ha invitato pertanto a " ragionare della riapertura " dei luoghi della cultura. (ilGiornale.it)

Ora c’è una data, dopo gli appelli, i presìdi e le pressioni del comparto dello spettacolo, sempre più in affanno ma anche sempre più compatto: martedì 6 aprile è il giorno indicato per l’attesa riapertura delle sale. (RB Casting)

«Mi sembra strano che si sia autorizzato il rientro a scuola e non si sia mai provato a fare lo stesso con teatri, cinema e musei Oggi saranno illuminati simbolicamente – dalle 19,30 alle 22 – le facciate di teatri e cinema in tutta Italia. (Gazzetta del Sud - Edizione Messina)

Franceschini: "Vorrei che Italia riaprisse per prima cinema e teatri"

Ora, però, “bisogna ragionare della riapertura” dice Franceschini. Nei teatri e nei cinema, già nella riapertura estiva, c’erano misure di sicurezza molto rigide che si sono rivelate efficienti: mascherina, distanziamento, igienizzazione delle mani, sanificazione dei locali”. (L'HuffPost)

Poi, con la riapertura dei musei nelle zone gialle si è già dato “un segnale preciso di ottimismo guardando al futuro della cultura” Ad oggi, “teatri e cinema sono chiusi in Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Portogallo”, ricorda lo stesso Franceschini nella sua intervista al Corriere della Sera, ma a suo parere “siccome l’Italia è l’Italia vorrei che fossimo i primi a riaprire”. (Il Fatto Quotidiano)

Nei teatri e nei cinema, già nella riapertura estiva, c'erano misure di sicurezza molto rigide che si sono rivelate efficienti. Così in un'intervista al Corriere della Sera il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. (Rai News)

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