La Michelin di Cuneo si specializza sul top di gamma: stop alla produzione di camere d'aria, non ci saranno esuberi

La Stampa ECONOMIA

Negli ultimi dieci anni, il diametro dimensionale degli pneumatici si è spostato verso l'alto di gamma che oggi rappresenta circa il 50% della produzione.

Chiusura del reparto di produzione delle camere d’aria entro fine anno e 41 lavoratori ricollocati all’interno dello stabilimento, oppure accompagnate con accordi di prepensionamento.

La missione dello stabilimento, quindi, è di focalizzarsi nella produzione di pneumatici di ultima generazione proseguendo nell'evoluzione tecnologica dei suoi impianti». (La Stampa)

Ne parlano anche altri media

Mediamente il 40% della produzione è destinato al primo equipaggiamento per costruttori quali Stellantis, Renault, BMW, Porsche, Audi, VW e Mercedes. Con sede a Clermont-Ferrand, Francia, Michelin è presente in 170 paesi con 123. (Cuneodice.it)

La Michelin di Cuneo entro la fine del 2021 non produrrà più camere d’aria. Stando alle prime stime potrebbero essere meno di 10 i prepensionati, mentre gli altri verranno riassorbiti all’interno dell’azienda. (TargatoCn.it)

Come Rsu pensiamo che uno dei motivi principali sia che la mano destra non sappia cosa faccia la mano sinistra Nella sua comunicazione l’azienda ha precisato che le 41 persone impiegate in questa lavorazione saranno ricollocate all’interno dello stabilimento oppure si attiverà il prepensionamento. (LaGuida.it)

È Michelin il primo produttore mondiale di pneumatici. Per quanto riguarda gli sviluppi futuri, segnaliamo che si è conclusa in questi giorni l’acquisizione di Cooper da parte di Goodyear e questo rende verosimile che il prossimo anno Goodyear guadagni un ulteriore posizione, superando Continental e diventando il terzo produttore mondiale dopo Michelin e Bridgestone (PneusNews.it)

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