Serve una tassa "di solidarietà" per finanziare la ripresa. Lo dice il Fondo monetario internazionale

Serve una tassa di solidarietà per finanziare la ripresa. Lo dice il Fondo monetario internazionale
AGI - Agenzia Italia INTERNO

I conti italiani torneranno a registrare un avanzo primario, al netto cioè delle spese per gli interessi sul debito, soltanto nel 2024.

Il Fondo prevede infatti che il dato resti in rosso per il 5,6% nel 2021, il 2,5% nel 2022 e lo 0,9% nel 2024.

L'idea è del Fondo monetario internazionale che, nel suo Fiscal Monitor, invita "le autorità politiche a considerare un contributo temporaneo per la ripresa dal Covid-19, imposto su redditi alti o grandi patrimoni". (AGI - Agenzia Italia)

Su altre testate

Sale il debito pubblico mondiale nel breve periodo. “Il debito pubblico mondiale è salito a quasi il 97% del Pil alla fine del 2020 e dovrebbe mantenersi appena sotto il 100% nel medio termine”. Secondo l’organismo internazionale, ogni paese dovrebbe quindi considerare «un contributo temporaneo alla ripresa dal Covid» da far pagare a chi gode di redditi più alti. (ErreEmme News)

Così come la ricetta fiscale - la patrimoniale - anche la descrizione dei conti pubblici mondiali fa molto pensare all'Italia «I governi - scrive il Fmi nel Fiscal Monitor - potrebbero valutare un contributo temporaneo da destinare per la ripresa da Covid, tassando i redditi più alti o i patrimoni». (ilGiornale.it)

Sgarbo del presidente turco Recep Tayyp Erdogan nei confronti della presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen, durante un incontro ufficiale Lo chiede il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, nell'ambito dell'esame del decreto Sostegni in parlamento. (Italia Oggi)

La tassa pandemica proposta da Fmi non si applica all'Italia

Dopo i semafori verdi giunti dalla Banca d’Italia (vedi notizia) e dalla Corte dei Conti (vedi notizia) adesso il via libera alla patrimoniale tricolore arriva nientemeno che dal Fondo Monetario Internazionale (Fmi). (Bluerating.com)

È la strada ribadita dal Fondo monetario internazionale all’interno del Fiscal Monitor, diffuso ieri, in cui suggerisce alle autorità politiche di tutto il mondo di considerare” un contributo per la ripresa dal Covid-19, imposto su redditi alti o i grandi patrimoni”. (Wall Street Italia)

“In questo caso – precisa Palacino – l’individuazione del bacino potrebbe essere più difficile, perché si dovrebbe riuscire a determinare quale parte dell’extra profitto è attribuibile alla pandemia. Secondo Mara Palacino (Pirola, Pennuto, Zei & Associati), in Italia un’iniziativa simile potrebbe essere assunta solo con il coordinamento dell’Europa. (We Wealth)

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