Lagarde mantiene con 'mano ferma' la linea monetaria espansiva

Lagarde mantiene con 'mano ferma' la linea monetaria espansiva
Tiscali.it ECONOMIA

"Abbiamo passato molto tempo a discutere le previsioni - ha riferito la presidente - sintetizzerei la riunione con le parole 'mano ferma'".

In serata l'euro vira leggermente al ribasso a 1,2173 dollari, mentre le Borse europee hanno chiuso in ordine sparso.

(askanews) - "Mano ferma" (steady hand).

L'appuntamento più probabile, per eventuali cambiamenti di linea o segnali, sarà la riunione di settembre, mentre su luglio non sono (ad oggi) attese novità

Intanto la Bce ha pubblicato le previsioni aggiornate dei tecnici sull'economia. (Tiscali.it)

Su altri media

Le proiezioni macroeconomiche per l’Italia nel triennio 2021-23 elaborate dagli esperti di Bankitalia indicano per il 2021 una crescita pari a +4,4%, a +4,5% per il 2022 e a +2,3% per il 2023.ù Milano, 11 giu. (LaPresse)

La Bce mantiene l’impronta altamente accomodante e il PEPP proseguirà a ritmo spedito anche d’estate. Le indicazioni sul PEPP. La Bce ha poi confermato la dotazione complessiva nell’ambito del PEPP pari a 1.850 miliardi di euro. (Finanzaonline.com)

(LaPresse) – “Nonostante le dichiarazione dell’Aie di qualche settimana fa in merito ad un’ immediata riduzione delle attività di trivellazioni per una ottimale Transizione Energetica mondiale, dalle stesse fonti continuiamo a riscontrare messaggi discordanti che portano il rally del greggio sempre più in tendenza con quotazioni che si attestano tra i 60 e gli 80 dollari a barile (LaPresse)

Preview Bce: Lagarde al lavoro per ottenere un altro trimestre prima del tapering? (analisti)

Lo scrive lo staff macroeconomico della Bce che ha rilasciato le nuove valutazioni che tengono anche conto – si sottolinea – del fatto che nella prima metà del 2021 le misure di contenimento anti-contagio sono state più rigide di quanto previsto. (SardiniaPost)

- (Adnkronos) - Con la nuova revisione delle stime sulla crescita dell'Eurozona - rivista al rialzo per quest'anno e per il prossimo - a fine 2022 il Pil real è previsto attestarsi solo a un livello dell'1,3% inferiore rispetto a quello previsto prima dello scoppio della pandemia: comunque il recupero del livello pre-coronavirus sarà raggiunto già nel primo trimestre 2022, con un anticipo di un trimestre sulle previsioni precedenti. (Metro)

"Mentre la Bce potrebbe non decidere di ridurre gli acquisti per il prossimo trimestre, nel medio termine la direzione di marcia è destinata a farsi meno dovish, dato che le prospettive di crescita continuano a migliorare, anche grazie al rapido procedere dei piani vaccinali nell’Eurozona. (Yahoo Finanza)

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