Siria, HTS a Idlib avvia maxi campagna contro Isis ei supporter di Damasco

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Hayat Tahrir al-Sham (HTS) avvia una massiccia campagna a Idlib per scovare cellule Isis e sostenitori del governo siriano.

HTS non può permettersi di perdere il grip sulla popolazione nella provincia siriana o che il gruppo rivale guadagni terreno, destando troppa attenzione internazionale. HTS, nonostante controlli Idlib con l’appoggio della Turchia, sta cominciando a diventare nervosa.

Cominciano i rastrellamenti e i primi scontri, soprattutto con IS. Hayat Tahrir al-Sham (HTS) avvia una massiccia campagna a Idlib per scovare cellule Isis e sostenitori del governo siriano. (Difesa e Sicurezza)

Se ne è parlato anche su altri giornali

salito infatti a 57 morti, tra militari dell'esercito siriano e milizie appoggiate dall'Iran, il bilancio degli attacchi aerei condotti questa notte dall'aviazione israeliana nella parte orientale della nazione di Bashar al - Assad. (Agenzia Stampa Italia)

Almeno 23 persone sono rimaste uccise la scorsa notte in raid aerei israeliani contro posizioni e depositi di armi e munizioni nell’est della Siria, secondo quanto denuncia stamani l’Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus). (Gazzetta di Parma)

Si tratta, afferma l’Osservatorio, del più sanguinoso attacco aereo compiuto da Israele contro postazioni di forze filo-iraniane in Siria dall’inizio della guerra 10 anni fa. Nel giugno del 2018, 55 tra miliziani filo-iraniani e soldati governativi siriani erano morti in bombardamenti aerei nella zona. (Il Valore Italiano)

Siria: Ong, sale a 40 uccisi bilancio raid aerei nell'est

Un parente mi dice: “Non mi dire che hai deciso di tornare a casa in Siria!”. Non ci sono voli internazionali dall’Italia per la Siria: fatto scalo a Istambul, atterrato a Beirut, poi proseguirò via terra. (L'AntiDiplomatico)

Raid aerei israeliani nelle prime ore del 13 gennaio hanno provocato almeno cinquantasette morti nella Siria sudorientale, al confine con l’Iraq. Gli attacchi sono iniziati nella notte, poco dopo l’una, ora locale, e hanno ripetutamente colpito l’area di Deir ez-Zor e al-Bukamal, che furono teatro pochi anni fa della guerra fra l’esercito lealista e lo Stato islamico . (Treccani)

Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui 31 miliziani filo-iraniani sono stati uccisi nei bombardamenti assieme a nove soldati governativi siriani.Si tratta, secondo l'Osservatorio, del più sanguinoso raid aereo compiuto nella zona contro postazioni filo-iraniani negli ultimi due anni e mezzo. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

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