Roma: sostegno dei parlamentari M5S a Raggi, sindaca in corsa per il bis

Corriere della Sera INTERNO

Mentre il segretario del Pd Lazio, Bruno Astorre, ha aperto al dialogo, sì, ma per ora con i grillini «che dicono no alla sindaca»

Raggi chiama Rousseau, il reggente Vito Crimi non risponde e i parlamentari grillini di Roma lanciano il loro endorsement alla sindaca chiedendo «chiarezza e trasparenza» ai vertici M5S sulla corsa al Campidoglio.

Ma soprattutto per una questione di equilibri interni al M5S, mai instabili come nelle ultime settimane. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri giornali

La sindaca Raggi ne prenda atto: la città ha bisogno di aiuto, non può aiutarla un’amministrazione che non ha più la maggioranza. Dal M5s Paolo Ferrara, invece, sottolinea che il bilancio è stato approvato, «con il presidente dell’Aula che non ha partecipato al voto e un assente per motivi di saluto (Corriere della Sera)

Di fatto, senza il sostegno dei 4 consiglieri della 'fronda' 5 stelle - che chiede un candidato unitario di centrosinistra - la sindaca non avrebbe più la maggioranza Ma il Movimento è già alle prese con i dissensi interni sul sostegno al governo di Mario Draghi così come sulla composizione del nuovo Comitato direttivo. (AGI - Agenzia Italia)

E a quel punto per Virginia Raggi resistere sarebbe sempre più difficile Si apra da domani tavolo politico su Roma della coalizione progressista insieme al Movimento Cinque Stelle che possa proseguire la strada intrapresa dal secondo Governo Conte, per condividere insieme temi, nomi e squadra". (Fanpage.it)

Il Campidoglio approva l'ultimo bilancio della consiliatura. Raggi: "Guardiamo al futuro, alle persone più fragili, ai commercianti e agli imprenditori. La priorità assoluta è il lavoro" | LA NOTIZIA

A tre mesi dalle elezioni, il Movimento non ha ancora preso posizione sul Raggi bis. La sindaca ha fatto bene a sollevare la questione” della sua candidatura chiedendo il voto su Rousseau. (LA NOTIZIA)

Tre «le sfide del futuro» che tratteggiano una bozza di programma elettorale: «Il Recovery Plan, il Giubileo del 2025 e l’Expo nel 2030». Andrea De Priamo, capogruppo di FdI, boccia il documento contabile «con tagli importanti, molto lontano dalle necessità e destinato a lasciare ferite profonde» (Corriere della Sera)

Deve essere raccolto l’invito di dotare Roma di poteri e risorse speciali” Roma deve considerarsi un modello per tutti i comuni. (LA NOTIZIA)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr