Una dose non basta. J&J, in due milioni attesi dal richiamo

La Stampa ECONOMIA

Per il vaccino delle badanti, il monodose Johnson&Johnson, è in arrivo la circolare del ministero della Salute che già in settimana darà il via libera alla dose di richiamo, anche con un antidoto a Rna messaggero, come Pfizer e Moderna.

Mentre l’Ema ha dato ieri il via libera alla terza dose di Moderna per gli over 18, il dicastero di Speranza si appresta a inviare la richiesta di un parere all’Aifa su J&J, il cui esito appare già scontato dopo la lettura dei dati finiti sul tavolo dell’Fda americana, che parlano di un calo della protezione anticorpale già dopo solo due mesi dalla somministrazione

(La Stampa)

Su altri media

Chiaramente aspettiamo anche le indicazioni che verranno date dagli enti regolatori in maniera completa, però è chiaro che sarà necessario un richiamo per chi ha fatto il vaccino anti-Covid monodose di Johnson & Johnson in tempi molto brevi”. (LA NOTIZIA)

Poi se ogni anno o ogni due anni dovremo fare un richiamo ce lo dirà la scienza", ha detto ancora Sileri Per quanto riguarda la terza dose al resto della popolazione, ovviamente la priorità sarà legata alla data di somministrazione della seconda dose". (ROMA on line)

Roma, 30 ott. (LaPresse)

La Fda americana ha già dato via libera ad una seconda dose almeno due mesi dopo la prima somministrazione, mentre in Italia si attende la decisione di Aifa ed Ema che potrebbe arrivare proprio oggi. Con questo non voglio dire che i vaccini a vettore virale non funzionino, sia chiaro. (La Provincia di Cremona e Crema)

In Italia sono circa un milione e mezzo i cittadini vaccinati con il siero di Johnson & Johnson In arrivo la decisione dell'Aifa per la somministrazione di una nuova dose del siero anti-Covid, già autorizzata dalle autorità Usa. (Toscana Media News)

Intanto arriva da Israele la conferma della necessità di una dose di rinforzo per i vaccinati contro il Covid per proteggersi dal rischio di contagiarsi anche se immunizzati. Lo studio ha analizzato le infezioni durante il picco estivo valutando i dati di 5 milioni di persone che avevano ricevuto le due dosi prima dell’estate. (Metropolis)

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