MPS-UNICREDIT/ Forte: il conflitto di interessi del Pd mette a rischio anche Draghi

Il Sussidiario.net ECONOMIA

Dopo l’approvazione della riforma della giustizia, la vicenda Mps-Unicredit promette di infiammare il dibattito politico estivo.

UNICREDIT-MPS/ E i problemi delle banche che un risiko non può risolvere da solo. Qual è quindi la sua conclusione?

Il Segretario del Pd ha un grosso problema adesso, perché in Toscana c’è di fatto una rivolta contro questa operazione

Mettiamo pure che Unicredit abbia interesse a fare questa operazione: è possibile che debba essere gestita anche da Padoan?!

È troppo alto il rischio che ci siano ricorsi che blocchino tutto, senza dimenticare le cause ancora pendenti avanzate dai risparmiatori di Mps. (Il Sussidiario.net)

Su altri giornali

«Nel caso di Mps, serve un finanziamento da parte del Tesoro che ha il 64% della banca: il Tesoro dovrà dare del denaro a Mps che girerà quei soldi al fondo. Se Unicredit completasse l’acquisizione di Mps, tutte le principali banche si troverebbero a insistere sul Nord Italia» (Corriere della Sera)

Dall’altro: la cessione è “inevitabile”, perché il piano della banca non è “conforme” ad alcuni degli impegni presi con l’Ue e quindi esiste il rischio che si superino i 2.500 esuberi stimati dall’istituto, se la Commissione dovesse alzare l’asticella. (Il Fatto Quotidiano)

Il Mef è chiamato a chiarire almeno 5 punti essenziali L’affare bancario Mps-Unicredit agita la politica e attira sempre di più le analisi degli esperti. (Money.it)

Il brano è accompagnato da un video girato a Londra e celebra il rito collettivo del calcio e il ritorno alla vita del post pandemia in un continente vaccinato, "dalle strade di Dublino a Notre Dame", come canta il leader della band irlandese nel pezzo dal sound pop ma con la chitarra marchio di fabbrica del gruppo irlandese e una spruzzata di dance, assicurata dal dj e produttore olandese. (La7)

La tutela del marchio può avvenire in varie forme, conservandolo in parte della rete di sportelli toscana, oppure a livello di Fondazione Mps che potrebbe essere rafforzata L'ultima parola su Mps spetta al presidente del consiglio Mario Draghi, che non è attivamente coinvolto nei colloqui con UniCredit, dicono da Palazzo Chigi. (Investing.com)

La proroga, se mai dovesse arrivare, consentirebbe sì al governo di guadagnare tempo, ma i costi a carico di noi cittadini non verrebbero meno. Sta di fatto che il Tesoro cerchi da mesi un cavaliere bianco per MPS senza trovarlo. (InvestireOggi.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr