Blitz di mafia a Catania, nel mirino del clan anche Condorelli: il re dei torroncini aveva denunciato

Blitz di mafia a Catania, nel mirino del clan anche Condorelli: il re dei torroncini aveva denunciato
Giornale di Sicilia INTERNO

Condorelli denuncia il tentativo di estorsione ai carabinieri, che stanno già indagando e che intercettano una telefonata tra due affiliati Barbaro Stimoli e Daniele Licciardello.

Nel mirino del clan di Belpasso decimato dagli arresti dell’operazione 'Sotto Scacco' c'è stato pure il cavaliere Condorelli, il produttore dei torroncini di Sicilia.

Nell’inchiesta, però, emerge uno scenario molto diverso da quello che ha coinvolto il cavaliere Condorelli

Nel 2019 gli affiliati del gruppo malavitoso legato al clan Santapaola-Ercolano recapitano un pacco con un biglietto con la scritta 'cercati un amicò e una bottiglia incendiaria. (Giornale di Sicilia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Le indagini hanno consentito di ricostruire gli organigrammi dei gruppi mafiosi Assinnata, Alleruzzo e Amantea localizzati nella provincia etnea, in particolare nei comuni di Paterno’ e Belpasso. Mafia, droga e truffe all’Inps: 40 arresti. (Grandangolo Agrigento)

Secondo diversi ‘pentiti’, ad esempio, gli spacciatori a Paternò non potevano ‘lavorare’ senza pagare una ‘tassa’ alla cosca Assinnata per potere esercitare la loro attività in una ‘piazza di spaccio’. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Pietro Grasso: una vita dedicata all’antimafia. La prima indagine di mafia seguita da Grasso fu quella inerente al delitto Mattarella. La più grande sfida, indubbiamente, fu il Maxiprocesso, dove ebbe l’occasione di conoscere meglio Falcone e Borsellino, due colleghi che divennero presto anche due grandi amici (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Blitz dei carabinieri con 40 ordinanze, scoperta rete di spaccio e truffe all'Inps

Nel corso delle indagini è stato anche documentato un ulteriore canale di finanziamento delle casse del clan: l’indebita percezione dell'indennità di disoccupazione agricola (CataniaToday)

E’ quanto emerge dall’inchiesta coordinata dalla Dda etnea e sfociata nell’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare per 40 indagati. Maggiori particolari sull'operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 10 nella sede del comando provinciale di carabinieri di Catania (La Sicilia)

Nel corso delle indagini è stato anche documentato un ulteriore canale di finanziamento delle casse del clan: l’indebita percezione dell'indennità di disoccupazione agricola I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni e associazione per delinquere finalizzata alla commissione di falsi e truffe ai danni dell'Inps. (CataniaToday)

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