Enzo Bianchi lascia Bose: “Faticoso, sofferente trasloco”

Enzo Bianchi lascia Bose: “Faticoso, sofferente trasloco”
newsbiella.it INTERNO

Come anticipato qualche mese fa (leggi qui), Enzo Bianchi ha lasciato ufficialmente la Comunità di Bose.

L'ex priore e fondatore della realtà religiosa situata a Magnano si è trasferito in un alloggio a Torino.

A darne notizia lo stesso Bianchi in un post apparso ieri sera sul suo profilo Twitter: “Cari amici/e per alcuni giorni sono stato silente e non vi ho inviato i pensieri emersi nel mio cuore ma un faticoso, sofferente trasloco me lo ha impedito: per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile anche perché ci prepariamo all'esodo finale, non a cambiar casa e terra”

(newsbiella.it)

La notizia riportata su altri media

Alla fine Enzo Bianchi, fondatore ed ex priore della Comunità di Bose, è stato costretto al passo che ha cerato di evitare in tutti i modi: lasciare la comunità monastica che aveva fondato nel 1965. (Quotidiano Piemontese)

Enzo Bianchi, addio con tristezza alla comunità di Bose che aveva fondato: "Un sofferente trasloco" di Francesco Antonioli. Padre Enzo Bianchi. Tweet dell'ex priore: per noi vecchi migrare "è uno strappo non pensabile" (La Repubblica)

«Cari amici/e per alcuni giorni sono stato silente e non vi ho inviato i pensieri emersi nel mio cuore ma un faticoso, sofferente trasloco me lo ha impedito: per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile anche perché ci prepariamo all'esodo finale, non a cambiar casa e terra», scrive Bianchi su Twitter. (La Stampa)

Enzo Bianchi, addio con tristezza alla comunità di Bose che aveva fondato: "Un sofferente trasloco"

E' Enzo Bianchi, che il 7 giugno 2021 ha deciso di lasciare la sua 'creatura' e trasferirsi a Torino. Enzo Bianchi, l'addio alla Comunità di Bose (Sky Tg24 )

L’anziano monaco, 78 anni il 3 marzo scorso, ha affidato a Twitter il suo addio alla realtà che ha guidato per più di 55 anni. “Cari amici per alcuni giorni sono stato silente e non vi ho inviato i pensieri emersi nel mio cuore ma un faticoso, sofferente trasloco me lo ha impedito. (Il Fatto Quotidiano)

«Per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile anche perché ci prepariamo all’esodo finale, non a cambiar casa e terra». Il fondatore della Comunità monastica si trasferisce in un alloggio a Torino. (La Stampa)

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