Lagarde: «Il piano di emergenza Pepp finirà a marzo 2022. Weidmann? Non ha lasciato per la Bce»

Corriere della Sera ECONOMIA

Lagarde ha sottolineato come nella sua lettera di dimissioni Weidmann abbia parlato di ragioni personale e non di stanchezza per l’orientamento della maggioranza del Consiglio direttivo

Questa la sintesi della congiuntura economica attuale secondo la presidente della Bce Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo che si è tenuto oggi, 28 ottobre, a Francoforte.

Il termine del Pepp «È mia opinione che il Pepp si concluderà a fine marzo 2022». (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altre testate

Il mercato sta prezzando un rialzo dei tassi BCE entro la fine del 2022, molto prima di quanto le ultime previsioni o il tono stesso della BCE lascino intendere. È oramai chiaro che ci sono divergenze non solo tra il mercato e la BCE ma – forse più rilevanti – all’interno del Consiglio stesso (lamiafinanza)

(Reuters) - La Banca centrale europea può mettere fine agli acquisti di bond in emergenza la prossima primavera e deve mantenere sotto controllo i prezzi al consumo, in quanto un'inflazione persistentemente alta potrebbe richiedere una riduzione dello stimolo. (Yahoo Finanza)

Lagarde insiste su un punto: “Per sostenere la ripresa misure di bilancio mirate e coordinate dovrebbero continuare ad affiancare la politica monetaria”. In sostanza, a spingere nella direzione di un’unione monetaria completa dovrebbero essere i più ortodossi in politica monetaria (Il Sole 24 ORE)

Come ampiamento atteso, la policy della Bce è rimasta invariata nella riunione di ieri, nonostante l’inflazione stia crescendo. Forse il punto più interessante della riunione di ottobre della BCE è l’interazione tra la guidance della BCE e il suo outlook sull’inflazione rispetto alle aspettative del mercato sui tassi d’interesse. (Wall Street Italia)

Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,43% a 26.921 punti; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share , che si porta a 29.532 punti. (Borsa Italiana)

Il 28 ottobre 2022 è una data che dovremo ricordare a lungo per la "non svolta" nella gestione della politica monetaria.La: nonostante abbia deciso di mantenere fermi i tassi di riferimento e di confermare la prosecuzione degliprevisti dalfino a marzo 2022, e comunque quelli del, per la prima volta dal maggio scorso, il: i mercati scommettono su un rialzo dei tassi. (Teleborsa)

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