Reggio, in piazza con i plaid in spalla. La Strada invoca un 'piano freddo' per i senzatetto

CityNow INTERNO

"Si deve lavorare per un “Piano Freddo”. Pazzano incalza e dichiara:

Nessun piano freddo per i senza tetto: la protesta de La Strada. Il movimento de ‘LaStrada’ ha voluto nuovamente smuovere le coscienze.

“Noi è da ottobre che sostanzialmente chiediamo ripetutamente al Comune un Piano Freddo per i senza tetto.

“Anche quest'anno il piano freddo per i senzatetto non esiste” ha dichiarato ai microfoni di CityNowSaverio Pazzano. (CityNow)

Su altri giornali

Ce n’è forse una attiva nel salone della chiesa della Graziella ma tra attivo e aperto c’è un mondo differenza». Davanti a palazzo San Giorgio, sede dell'amministrazione comunale di Reggio Calabria, attivisti con coperte e plaid in segno di solidarietà con le persone senza fissa dimora. (LaC news24)

Il nodo da sciogliere è quello di Vazzano la struttura che assorbiva il carico maggiore. L'impianto di trattamento dell’organico di Siderno ha ripreso a funzionare ma ieri ha ricevuto solo 60 tonnellate, anche a Rende hanno iniziato a ricevere qualche carico, dal territorio reggino, ma è ancora poco. (Gazzetta del Sud - Edizione Reggio Calabria)

Intervistata ai microfoni di StrettoWeb, Barbara Panetta ha presentato brevemente il libro: “l’Albino è un racconto horror, ambientato a Reggio Calabria, precisamente sulla via Marina. Dalla via Marina l’Albino arriva al porto di Reggio Calabria, seguito dal signore ed inizia la disavventura! (Stretto web)

Reggio Calabria, in 60 a festeggiare in un locale privato: sanzionati

Reggio Calabria in particolare è teatro di una delle sue storie brevi, ‘L’Albino‘, un’avvincente ghost-story a tinte horror ambientata sulla via marina di Reggio Calabria, che trae spunto dalle leggende che aleggiano intorno ad una casa abbandonata a Condera. (Stretto web)

Gli agenti della Polizia di Stato in servizio di controllo del territorio sono intervenuti in una struttura privata nel quartiere Catona, in seguito alla segnalazione giunta alla sala operativa della Questura di un ricevimento serale in corso. (LaC news24)

Dopo i primi casi confermati in provincia di Cosenza, quelli di alcuni migranti residenti in una casa di accoglienza e quello di una signora che probabilmente ha contratto il virus mutato in aereo, anche in provincia di Reggio Calabria si sono registrati i primi casi sospetti. (CityNow)

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