Treviso, si lancia da ponte con figlio: donna muore, bimbo non in pericolo di vita

Treviso, si lancia da ponte con figlio: donna muore, bimbo non in pericolo di vita
LaPresse INTERNO

Mentre per la 31enne non c’era più niente da fare, il bimbo era ferito e in stato di ipotermia, ma vivo.

Immediatamente trasportato in terapia intensiva al Ca’ Foncello di Treviso, questa mattina si trova in condizioni serie per le fratture riportate ma non sarebbe in pericolo di vita.

Il piccolo è ricoverato in terapia intensiva. E’ ricoverato in terapia intensiva ma non sarebbe in pericolo di vita il bimbo di un anno e mezzo che la madre ha portato con sè in un tragico lancio dal ponte di Vidor, nel comune di Pederobba, nella Marca trevigiana. (LaPresse)

La notizia riportata su altre testate

‘La Repubblica’ aggiunge ulteriori dettagli sulla vicenda: secondo le prime informazioni, Egidio Battaglia (questo il nome dell’uomo) avrebbe ucciso il figlio Massimiliano strangolandolo. Un uomo di 43 anni ha ucciso il figlio di 2 anni e si è poi tolto la vita. (Virgilio Notizie)

La donna era uscita di casa verso le 20 di ieri sera, facendo perdere le sue tracce. Secondo le prime informazioni, la giovane donna, residente a Vedelago (Treviso), soffriva di una forma depressiva, e per questo era in cura presso un centro specializzato (Il Messaggero Veneto)

Lo riportano i siti di informazione locale (LaPresse) – Una donna di 31 anni di Vedelago, in provincia di Treviso, si è lanciata da un ponte in località Pederobba, assieme al figlio, un bimbo di un anno e mezzo. (LaPresse)

Padre uccide il figlio di 2 anni e poi si toglie la vita a Treviso, la mamma del bimbo era fuori casa

«Attualmente sono ancora positivi tre oss, a Treviso e Conegliano, e due infermieri, a Treviso e Vittorio Un minuto di silenzio verrà osservato all’inizio del turno di lavoro, come proposto dall’Ordine degli Infermieri, «per onorare la memoria di tutti gli operatori sanitari, non solo infermieri, e di tutti i cittadini deceduti per Covid». (La Tribuna di Treviso)

I fatti. Il bambino, secondo i primi accertamenti, è stato strangolato dal padre, che poi si è tolto la vita, tagliandosi la gola con un coltello da cucina. Il padre, trevigiano, aveva 43 anni. (Il Messaggero)

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