‘Ndragheta, blitz contro le cosche: arresti in Italia, Germania, Spagna e Romania

‘Ndragheta, blitz contro le cosche: arresti in Italia, Germania, Spagna e Romania
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Una “duro colpo” alle cosche, con numerose perquisizioni sia in Italia che all’estero e sequestri per milioni di euro.

I sequestri preventivi riguardano beni costituiti da compendi aziendali, società cooperative ed edilizie, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali, corrispondenti ad un valore per equivalente di molti milioni di euro.

Durante l’indagine, gli investigatori sono risaliti anche ai Boviciani di San Luca, altra famiglia “dedita al narcotraffico internazionale”, che ha nel Sud America un “punto di riferimento per le importazioni che permettevano alle persone coinvolte imponenti guadagni”

Erano attivi nel narcotraffico internazionale tra Piemonte, Calabria, Sardegna ma gli affari arrivavano fino in Germania, Spagna e Romania (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

Il suo corpo è stato trovato nell’appartamento nel centro di Lecce dove il pentito di Reggio Calabria era sotto protezione, dalle forze dell’ordine allertate dai familiari che non avevano notizie di lui da alcune ore. (Il Reggino)

Per i pm e per la Corte d’Appello Luca Martinone finalizzato a rafforzare il potere della cosca mafiosa dei Molé sul territorio di Gioia Tauro Sono pertanto finiti in carcere Francesco Ferraro, Gregorio Marchese e Luca Martinone. (Quotidiano online)

Trovato morto il pentito di 'Ndrangheta Antonino Filocamo. L'ipotesi al momento più accreditata è il suicidio, ma elementi di ulteriore chiarezza potranno venire dall'autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore (Adnkronos)

'Ndrangheta, il giallo sulla morte del pentito che faceva tremare la cosca Serraino: ecco chi era Antonino Filocamo

Tutte le sue dichiarazioni che avevo raccolto sono state in gran parte confermate dalle acquisizioni della DDA successivamente. (CityNow)

Non mi era sembrato per nulla depresso anzi Sulla vicenda ha espresso forti perplessità il massmediologo Klaus Davi che conosceva Filocamo: «Ci eravamo sentiti e scambiati messaggi fino a venerdì. (Quotidiano del Sud)

Tempo di lettura 3 Minuti. REGGIO CALABRIA – Appena 33 anni e già un esponente di spicco della cosca Serraino di Reggio Calabria. L’attentato all’epoca aveva scosso gli ambienti della ‘ndrangheta reggina perché Nino Gullì non era un semplice gregario dei clan. (Quotidiano del Sud)

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