In Cechia è quasi pareggio

RSI.ch Informazione ESTERI

Il suo partito populista ANO (che è l'acronimo per Azione dei cittadini insoddisfatti ma allo stesso tempo significa "Sì") ha conquistato circa il 27% dei suffragi a spoglio quasi ultimato.

Rimasti sotto la soglia di sbarramento del 5%, saranno esclusi dal Parlamento per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Questi due schieramenti accordandosi controllerebbero un po' più della metà dei 200 seggi del Parlamento e sarebbero quindi in grado di governare

"Babisconi", come viene soprannominato anche dai sostenitori il controverso miliardario, può contare sull'appoggio del capo dello Stato Milos Zeman (RSI.ch Informazione)

Ne parlano anche altre fonti

I conservatori hanno criticato gli alti deficit di bilancio degli ultimi anni, in parte causati dalla pandemia, e i conflitti d’interesse Entrambe le formazioni hanno ottenuto circa il 27 percento dei voti. (Il Manifesto)

Nella Repubblica ceca, il presidente conduce i colloqui con i leader del partito dopo le elezioni per trovare una maggioranza attiva. Il presidente 77enne, che svolge un ruolo importante nella nomina di qualsiasi futuro primo ministro, è stato portato in ambulanza all’ospedale militare centrale di Praga domenica poco dopo aver incontrato Babis. (La Tribuna Sammarinese)

Il Partito comunista ceco è dato dai risultati dello scrutinio, ormai quasi definitivi, al 3,81%, una percentuale insufficiente a superare la soglia di sbarramento del 5% Per la prima volta dal dopoguerra i comunisti non faranno parte del Parlamento ceco. (AGI - Agenzia Italia)

Davanti, infatti, c'è la coalizione di centrodestra "Insieme", guidata da Petr Fiala, con il 27,62%. Colpo di scena in Repubblica Ceca: a coronamento dello spoglio elettorale, il premier uscente Andrej Babis, miliardario e leader del partito conservatore, finisce al secondo posto col 27,3% per una manciata di voti. (Euronews Italiano)

ndrej Babis detto Babisconi, il premier-tycoon ceco coinvolto nei Pandora Papers, in indagini della Procura Ue per conflitto d´interessi e della polizia e magistratura ceche per frode fiscale, sequestro del figlio che voleva testimoniare contro di lui e altro, voleva restare incollato al potere come i suoi amici Orbán e Kacyzsnki, ma sta uscendo dalle elezioni politiche svoltesi oggi e ieri nella Repubblica ceca come il grande sconfitto politico (la Repubblica)

Comunisti fuori dal parlamento per la prima volta dal dopoguerra. L'anziano presidente russofilo Milos Zeman vuole che Babis resti e da tempo ha dichiarato che darà il mandato al leader del primo partito e non della prima coalizione (Sky Tg24 )

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