Covid Gran Bretagna, calano morti e contagi: i dati di oggi

Covid Gran Bretagna, calano morti e contagi: i dati di oggi
Adnkronos ESTERI

Sono invece 215 i morti nelle ultime 24 ore, contro i 258 morti della scorsa domenica: un dato che fa salire a 120.580 il totale dei decessi

In totale salgono a 4.115.509 i positivi nel Regno Unito.

Si tratta di un numero inferiore rispetto alla scorsa domenica, quando furono 10.972 i contagi accertati.

Rallenta la diffusione del Covid nel paese: oggi sono stati segnalati 9.834 nuovi casi secondo i dati diffusi dal governo. (Adnkronos)

Se ne è parlato anche su altri media

Johnson ha specificato come questo percorso riguarderà l'Inghilterra anche se le altre regioni potrebbero adottare misure simili Dal 12 aprile riapriranno i battenti le attività commerciali non essenziali, i pub e i ristoranti all'aperto e i musei. (AGI - Agenzia Italia)

In ogni caso, la road map a cui ha lavorato il governo britannico può essere suddivisa in quattro step lenti e progressivi. In Regno Unito il numero complessivo di nuovi casi continua a scendere settimana dopo settimana. (InsideOver)

Dal 29 marzo si potrà ritornare alla regole del 6 ovvero 6 persone potranno incontrarsi all’aperto e da quel giorno si potrà anche fare sport all’aperto. Comincia il giorno 8 marzo quando due persone che non abitano insieme potranno incontrarsi all’aperto di nuovo ma mantenendo le distanze. (LondraNews)

La Gran Bretagna stupisce: “Entro luglio adulti coperti”. 500 mila iniezioni al giorno

In seguito si rivolgerà alla Nazione con una conferenza stampa in diretta da Downing Street. Questa sera alle 7pm Boris Johnson comunicherà alla Nazione il piano d'azione per uscire dal lockdown. (QUI LONDRA)

Dunque, dalla metà di aprile, al pub ci si potrà ritrovare tra amici anche semplicemente per bere una birra. Ma solo all’aperto. (Gambero Rosso)

Un programma che procede al ritmo di centinaia di migliaia di iniezioni al giorno, con punte di oltre mezzo milione. Il governo resta però cauto: i vaccini sembrano meno efficaci sulle varianti brasiliana e sudafricana, mentre funzionano su quella del Kent, ora prevalente nel Paese (La Stampa)

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