Che cosa sappiamo dell'inchiesta sulle mense scolastiche: le tappe della vicenda, gli arresti e chi sono gli indagati

Il Messaggero Veneto INTERNO

La presidente della commissione mense: «Grazie carabinieri, le vere vittime sono i nostri bambini». DAL NOSTRO ARCHIVIO.

Accuse di frode sulle mense scolastiche, varie ipotesi di abuso d’ufficio, quattro persone agli arresti domiciliari, una con l’obbligo di dimora nel Comune di residenza.

Mense scolastiche, i genitori entrano nel centro cottura: «Fateci vedere gli ingredienti e le ricette». . L'indagine è partita l’anno scorso. (Il Messaggero Veneto)

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Accuse di frode sulle mense scolastiche, varie ipotesi di abuso d’ufficio, quattro persone agli arresti domiciliari, una con l’obbligo di dimora nel Comune di residenza. Gli arresti. Il gip del Tribunale di Udine Emanuele Lazzàro, su richiesta del pm Elisa Calligaris, ha emesso cinque misure cautelari. (Il Piccolo)

Il Tribunale di Verona ha assolto il prete, che oggi opera in Friuli (Telefriuli)

Le indagini sono partite dopo alcune segnalazioni da parte delle Commissioni Mensa, composte da genitori, in merito a disservizi. (Metropolis)

Tra gli indagati figurano i vertici della società la Ep spa e pure un amministratore pubblico, un funzionario pubblico e un libero professionista Le indagini sono state condotte con diverse ispezioni svolte nei centri cottura di Ruda (Udine), Tarcento (Udine), Motta di Livenza e nelle mense delle scuole primarie. (La Tribuna di Treviso)

Sono queste le novità presentate questa mattina nella sala consiliare del Comune di Benevento del servizio mensa all'interno delle scuole comunali. A caratterizzare il servizio della mensa scolastica per il 2021 / 2022 sarà anche il cibo a km zero che sarà distribuito mediante un kit di stoviglie biodegradabili. (Ottopagine)

Proprio come sembrano rivelare le intercettazioni telefoniche attivate a un certo punto dell’attività d’indagine a carico di alcuni degli indagati. Perché la strategia aziendale – rileva il gip Emanuele Lazzàro, che ha studiato le carte e applicato le misure cautelari – rispondeva a un solo imperativo: abbattere i costi. (Il Messaggero Veneto)

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