Comunità di Bose: ecco come finisce il sincretismo religioso

Comunità di Bose: ecco come finisce il sincretismo religioso
Imola Oggi INTERNO

(Mica ha letto, da cattolico, in quelle antiche religioni una prefigurazione di ciò che sarebbe stato).

Ma oltre la visione religiosa, la questione può essere compresa anche da un punto di vista del tutto laico

Oppure, vale la pena ricordare quando, intervistato dal diversamente cristiano Gad Lerner, Bianchi dichiarò: «Gesù è nato uomo, completamente uomo.

ED ECCO COME E’ FINITO L’ESPERIMENTO della comunità di Bose: con il fitto volo di stracci, veleni, colpi bassi, disubbidienze, commissariamenti, scandali pubblici, dure reprimende, divisioni interne. (Imola Oggi)

Su altre fonti

Ci sarà spazio per ritornare ad acquisire familiarità sul tema del carisma di fondazione che, inscritto nell’esperienza di fede di uno o di alcuni, non è mai di sua/loro proprietà. Ci sarà spazio, se Bianchi andrà effettivamente a Cellole, per riflettere in maniera dovuta su quanto accaduto – come un pezzo della storia della Chiesa ancora giovane del dopo Vaticano II. (SettimanaNews)

Volendo rispondere in maniera radicale, con toni analoghi, mi verrebbe da dire – afferma Larini – : ‘Se così è, muoia pure la vita monastica, e viva il Vangelo!’”. Larini passa poi “dal silenzio della chiesa a quello, solo presunto, dei fratelli e delle sorelle di Bose. (Farodiroma)

Sono suggerimenti assai saggi, peccato che chi dal 2017 guida la comunità di Bose li abbia del tutto ignorati. Papa Francesco ha denunciato frequentemente questo pericolo nei suoi interventi sul tema della vita religiosa. (Farodiroma)

Alla Comunità monastica di Bose non servono i «partiti»

Nelle ultime settimane in particolare abbiamo letto articoli, anche di intellettuali famosi, scopertamente finalizzati a denigrare la intera comunità monastica, «incolpevole"»delle responsabilità che si intendevano denunciare. (Avvenire)

Qualche giorno prima, fratel Enzo aveva scritto in un tweet una frase neppure troppo sibillina, che lasciava capire come ormai ogni ponte fosse stato bruciato Il giorno seguente, con un comunicato anch’esso di inedita durezza, la «sua» Comunità prende atto «con profonda amarezza» del fatto che fratel Enzo non è ancora partito. (Corriere della Sera)

La divisione nei giudizi resi in pubblico (tanto sui mass media quanto sui social media) sul caso Bose risente anche di due tipi diversi di identificazione. Quella scatenata dalle dimissioni di Enzo Bianchi non è la prima crisi nella storia di Bose. (Avvenire)

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