Primo Maggio amaro per il lavoro. Adesso serve una rivoluzione

Primo Maggio amaro per il lavoro. Adesso serve una rivoluzione
LA NOTIZIA ECONOMIA

Ora va completata la seconda parte, quella delle politiche attive

Dal Recovery plan è saltato il riferimento al salario minimo.

Qualcuno è arrivato a dire che l’istituzione del salario minimo minerebbe il sistema delle relazioni industriali.

Tiziana Ciprini, deputata M5S e membro della commissione Lavoro, non è un bel Primo Maggio?

Anche per questo, nell’ultima legge di Bilancio abbiamo introdotto sgravi contributivi al 100% per favorire il loro ingresso nel mercato del lavoro. (LA NOTIZIA)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr