Da Palamara ad Amara: nuovo scandalo e spunta la loggia “Ungheria”

Da Palamara ad Amara: nuovo scandalo e spunta la loggia “Ungheria”
Livesicilia.it INTERNO

Ci sono due nuove inchieste, una della Procura di Roma e l’altra della Procura di Perugia.

Non è ancora finito il Palamara gate e la magistratura fa i conti con un nuovo scandalo.

Ed ecco il cuore del nuovo scandalo: perché Amara irrompe sulla scena?

Il pm Storari li ha fatti avere a Piercamillo Davigo, all’epoca ancora al Csm.

I verbali di Amara sono stati raccolti dai pubblici ministeri di Milano Laura Pedio e Paolo Storari. (Livesicilia.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Poi Storari dà i verbali a Davigo perché, dicono, in procura non gli permettevano di indagare. Intanto Francesco Greco dice che non ci sono spaccature nella procura di Milano…. Mette la polvere sotto al tappeto (Il Sussidiario.net)

Dichiarazioni tutte da verificare per le quali il pm Storari avrebbe chiesto per mesi al capo della Procura Milanese, Francesco Greco, di iscrivere un nuovo fascicolo. Una vicenda che, oltre a portare a uno scontro al quarto piano del Palazzo di Giustizia milanese, ha creato un terremoto tra le fila della magistratura fino al Csm. (Sky Tg24 )

Lo accusa di aver violato le regole con comportamenti opachi quali la «sommaria comunicazione» dei contrasti interni alla Procura di Milano. Nella guerra sui verbali sulla presunta loggia segreta Ungheria, il Consiglio superiore della magistratura fa blocco contro il suo ex componente Piercamillo Davigo (La Stampa)

Bufera Csm, Pg Milano chiede informazioni su verbali resi a Procura

Il ruolo e la figura di Piero Amara. Amara è stato interrogato a Milano e Perugia, dalla procura guidata da Raffaele Cantone. Si tratta di una vicenda già ribattezzata da qualcuno come il caso della “Loggia Ungheria”, su cui la procura di Perugia sta indagando. (Fanpage.it)

Una storia dagli intrecci non sempre comprensibili e ingarbugliati. Piero Amara. Avvocato siciliano, arrestato nel 2018 e indagato per i depistaggi sull’inchiesta Eni oltre che per alcuni episodi di corruzione di giudici, nel 2019 fece mettere a verbale dalla Procura di Milano delle dichiarazioni su una presunta loggia. (ilmattino.it)

Amara è stato interrogato congiuntamente dai magistrati della procura di Milano e di quella di Perugia, competente per i reati dei magistrati romani (La Repubblica)

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