Covid, Speranza: “Abbiamo i vaccini ma la battaglia non è finita”

Covid, Speranza: “Abbiamo i vaccini ma la battaglia non è finita”
Formatonews INTERNO

Ennesimo avvertimento del Ministro della Salute Roberto Speranza: “Abbiamo i vaccini e le cure ma la battaglia non è finita”.

Anthony Fauci: “Produrre vaccino universale”. In lieve calo nelle ultime 24 ore i nuovi casi di positività al Covid nel nostro Paese: 14.931 a fronte dei 15.479 del giorno precedente.

dal ricovero in ospedale. Covid, Speranza: “Abbiamo vaccini ma la battaglia non è finita”. (Formatonews)

La notizia riportata su altri giornali

Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto alla celebrazione per la Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socio assistenziale e del volontariato, in memoria dei medici e degli odontoiatri scomparsi per Covid 19. (Il Messaggero)

Tutti chiedono un «cambio di passo» per evitare «continue aperture e chiusure che disorientano i cittadini e penalizzano i titolari delle attività». Consapevoli che l’allarme degli scienziati dopo il monitoraggio di ieri avrà certamente conseguenze: «Le varianti potrebbero far impennare il numero dei contagi, rimanete a casa»" (CalcioNapoli24)

21 febbraio 2021 a. a. a. Roma, 21 feb. A quanto riferiscono fonti presenti all'incontro all'Adnkronos, il ministro Speranza avrebbe fatto un quadro -"abbastanza fosco", si spiega- della situazione specificando che non si tratta di fare allarmismi. (LiberoQuotidiano.it)

Covid, Speranza: "Con medici di base campagna vaccinale più forte"

Roberto Speranza. L’importanza del servizio sanitario nazionale. Il servizio sanitario nazionale è l’affermazione del diritto alla salute, è la prima mattonella per costruire il futuro del Paese” (News Mondo)

VirgilioNotizie | 22-02-2021 00:10 “Grazie a tutti i medici di medicina generale del nostro Paese che hanno unitariamente sottoscritto l’intesa con governo e regioni per somministrare il vaccino covid. (Virgilio Notizie)

E per quanto riguarda le tariffe che verranno corrisposte ai medici di famiglia, a carico del Servizio sanitario, per ciascuna vaccinazione effettuata "saranno definite a livello regionale", ha rimarcato Scotti: i medici sono quindi "pronti e la maggioranza è stata vaccinata, come previsto nella fase uno. (la Repubblica)

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