Carenza medici di base, approvati due ordini del giorno: "Servono interventi"

Carenza medici di base, approvati due ordini del giorno: Servono interventi
Cremonaoggi SALUTE

Un protocollo che non riguarda solo il progetto del nuovo ospedale, ma che prevede anche il più generale tema della medicina territoriale.

Ed è la regione con più medici che hanno oltre 1500 pazienti.

Ma a livello territoriale, si sta già lavorando sul tema, e soprattutto sul potenziamento della medicina territoriale: “E’ stato recentemente siglato un accordo con Regione e Ats che credo possa essere fruttuoso. (Cremonaoggi)

La notizia riportata su altre testate

Sono intervenuti inoltre, il Rotary Club, che ha donato al Centro Medico un defibrillatore e il consigliere Regionale Giulio Gallera, in rappresentanza della Regione Lombardia. "Il Centro Medico Comunale è stato fortemente voluto dall’Amministrazione per fornire ai nostri concittadini un migliore servizio sanitario (IL GIORNO)

«Il numero di sospensioni tra i medici della nostra provincia è molto basso, perché l’Usl delle Dolomiti sta procedendo piuttosto lentamente con la valutazione delle posizioni» spiega Stefano Capelli, presidente dell’Ordine bellunese. (il Corriere delle Alpi)

Solo in provincia di Bologna mancano 288 medici di medicina generale, per non parlare di altre regioni del nord come Veneto Lombardia o Piemonte. “Davanti alle sfide organizzative che la riforma ci propone, è indispensabile una più solida unità sindacale per far fronte alle nuove domande della medicina generale. (insalutenews)

Venezia, medici di base in pensione: centomila pazienti restano senza

«Il numero di sospensioni tra i medici della nostra provincia è molto basso, perché l’Usl delle Dolomiti sta procedendo piuttosto lentamente con la valutazione delle posizioni» spiega Stefano Capelli, presidente dell’Ordine bellunese. (Il Mattino di Padova)

Le Regioni e il Governo non possono, a parole elevare ad eroi i medici e poi sottrarre risorse economiche e organizzative alle nuove necessità della medicina generale Smi, Cgil Medici e Simet bocciano la bozza di nuova convenzione: “È irricevibile”. (Quotidiano Sanità)

Il risultato: non ci sono medici di base, e a soffrire sono soprattutto le zone periferiche. Ma la situazione veramente drammatica si registra nel Veneto orientale dove, delle 41 zone senza medico di famiglia, ne sono state coperte soltanto tre. (La Nuova Venezia)

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