Greggio, prezzi in netto calo su accordo produzione Opec+ Da Reuters

Greggio, prezzi in netto calo su accordo produzione Opec+ Da Reuters
Investing.com ECONOMIA

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma Stefano Bernabei, [email protected], +48587696613)

Gradualmente i produttori Opec+ hanno allentato le restrizioni, che ora si aggirano intorno ai 5,8 milioni di barili al giorno.

I futures sul greggio Usa cedono il 2,73% a 69,85 dollari a barile.

Dado Ruvic. LONDRA (Reuters) - I prezzi del sono in netto ribasso dopo la notizia che l'Opec+ ha superato le divisioni interne e trovato un accordo per aumentare la produzione, generando il timore di un eccesso di offerta mentre i contagi da Covid-19 aumentano in molti paesi. (Investing.com)

Ne parlano anche altre testate

La notizia arriva dopo che i produttori mondiali di petrolio hanno raggiunto l’accordo all’Opec+ per aumentare la produzione a partire da agosto in modo significativo in vista della ripresa dell’economia mondiale. (Consumatore.com)

Le vendite hanno colpito tutti i settori, dalle banche all'industria passando per gli energetici che hanno pagato il calo del prezzo del petrolio: il Brent sotto i 70 dollari al barile dopo l'accordo raggiunto con fatica proprio nel fine settimana, per aumentarne la produzione. (Rai News)

L’ATTENZIONE AL COVID. Oggi in Gran Bretagna scatta il “freedom day”, ossia la fine delle restrizioni con conseguente ritorno alla normalità, nonostante l’elevato numero di contagi che viaggiano sui 50mila casi al giorno. (Investing.com)

Rimbalzano in apertura le Borse europee. In risalita anche il prezzo del petrolio

Borse europee tutte in rosso, lunedì, su timori per la diffusione della variante Delta che preoccupa gli investitori riaccendendo i timori per la ripresa economica. La decisione dell’Opec prevede che da agosto l’alleanza petrolifera aumenterà la sua produzione giornaliera di 400.000 barili al mese. (Il Fatto Quotidiano)

Sarà aumentata la produzione di petrolio, a partire da agosto 2021, con un ritmo di 400mila barili al giorno, e fino alla fine di settembre del 2022. Per effetto dell'intesa raggiunta oggi, anche Mosca, a partire dalla stessa data, aumenterà la produzione di petrolio, raggiungendo i livelli pre-crisi. (La Stampa)

In risalita anche il prezzo del petrolio. Condividi. di Chiara Rancati Aprono in netto rimbalzo le Borse europee dopo il crollo di ieri; a Milano il Ftse Mib fa segnare un +0,71%; in rialzo di oltre 7 decimi di punto anche Londra, Parigi e Francoforte. (Rai News)

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