La scissione cinquestelle per me non salverà Di Maio, né aiuterà Conte. Ecco perché

La scissione cinquestelle per me non salverà Di Maio, né aiuterà Conte. Ecco perché
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Il Fatto Quotidiano INTERNO

Questi partiti, al di là della loro politica attuale, vivono della loro, non sempre encomiabile, tradizione (se non della loro inerzia).

Il M5S, sapientemente gonfiato da Casaleggio e costruito intorno alla popolarità di Beppe Grillo, ha portato alla visibilità politica dei candidati modesti, che da soli non avrebbero preso un voto.

La scissione non salverà Di Maio, né aiuterà Conte perché ormai il giocattolo si è rotto

Di questi restano oggi solo il Pd, erede, attraverso mille vicende del PCI e della DC, e FdI, erede dell’ambiguo MSI. (Il Fatto Quotidiano)

Su altri giornali

«Non esiste separazione definitiva fino a quando c’è il ricordo», Isabelle Allende. “Insieme per il futuro”, ovvero il nuovo gruppo nato dalla scissione di Luigi Di Maio con il Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte ha cambiato le carte in tavola nel pallottoliere della politica. (La Stampa)

Sia Insieme per il futuro, tramite Di Maio, sia il M5s attraverso il leader Giuseppe Conte, hanno fatto sapere che appoggeranno l'esecutivo. La seconda proposta è un testo tratto da Oliver Sacks, «Musicofilia». (Italia Oggi)

In Italia, però, in tanti si interrogano sul futuro del ministro alla fine della legislatura «Lucia la vedo molto in difficoltà, forse va via», conferma al Giornale una deputata del M5s. (ilGiornale.it)

Per sei italiani su dieci il M5S sparirà, grillini divisi sul sostegno a Draghi

C'è un fattore che li accomuna: in passato entrambi sono stati considerati vicinissimi a Di Maio. Fraccaro però nega all'Adnkronos di voler lasciare il Movimento 5 Stelle. (ilGiornale.it)

L’implosione dei Cinque stelle, oggi dimezzati rispetto ai 333 seggi conquistati con il boom del 2018, rivoluziona i rapporti di forza in Parlamento. Per poi aggiungere: «Non ha alcun diritto di governare con tutti per portare a casa comode poltrone (Corriere della Sera)

In ogni caso, contabilmente parlando, siamo ancora lontani dalla precedente legislatura che, dati Openpolis alla mano, si era chiusa con ben 569 cambi di casacca (contro i 394 contando il gruppo Di Maio). (Il Fatto Quotidiano)

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