Se la campanella deve aspettare la politica

Se la campanella deve aspettare la politica
LA NAZIONE INTERNO

Con l’aggiunta di un’altra incognita: la mascherina.

E’ quindi inutile domandarsi cosa sarà meglio per i nostri studenti: stare seduti al banco con la mascherina o respirare liberi ma con l’incubo del contagio da Covid?

I decreti scadono, la pandemia tutti i giorni cambia aspetto e intensità, e l’ultima cosa che la politica sembra avere a cuore sono gli aspetti del vivere quotidiano.

Meno male che in classe arriva lo psicologo, anche se un po’ di terapia di sostegno farebbe bene a tutti

Olga Mugnaini. (LA NAZIONE)

Ne parlano anche altri giornali

«Siamo molto indietro - commenta Rusconi - e le famiglie devono avere il tempo di organizzarsi. Lo dice all'Adnkronos il presidente dell'Associazione nazionale presidi di Roma, Mario Rusconi, commentando, in vista dell'apertura dell'anno scolatisco, l'assenza di interventi strutturali per ridurre il contagio nelle scuole, come l'installazione degli impianti di aerazione. (Il Sole 24 ORE)

È il caso delle scuole: a settembre quasi certamente si tornerà in classe senza alcun obbligo di indossare la mascherina Ffp2 per gli studenti. La discussione sulla mascherina in classe, però, sembra non cambiare e difficilmente a settembre tornerà l’obbligo. (Money.it)

Il leader leghista dovrebbe chiarire. L’impegno che prendiamo per settembre è per una scuola che torna alla normalità, senza escludere – ha concluso Salvini – neanche un bimbo o un insegnante”. (Tecnica della Scuola)

Scuola senza mascherine: “Scelta corretta, ma gli over 60 facciano la quarta dose”

Si potrebbe utilizzare l’occupazione dei posti letto in ospedale, in particolare quelli in terapia intensiva, per capire lo stato delle cose ma ci sono dei dubbi. Ansa. Il problema è soprattutto l’assenza di indicatori certi, che permetta di capire la gravità della situazione. (Sky Tg24 )

Lo dice Luca Zaia a ‘Effetto Estate’ di Andrea Ferro su ‘Radio 24’ riguardo al Covid. “Il virus è passato da una fase pandemica, conclusa, a una fase endemica. (Orizzonte Scuola)

Sicuramente ci sarà qualche rischio in più e, per questo, è fondamentale che la popolazione over 60 si vaccini con la quarta dose. La somministrazione della quarta dose fornisce protezione per le fasce di popolazione maggiormente a rischio di contrarre la malattia in forma grave come gli anziani e le persone fragili. (BergamoNews.it)

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