Patrick Zaki oggi a processo in Egitto, udienza rinviata al 28 settembre

Patrick Zaki oggi a processo in Egitto, udienza rinviata al 28 settembre
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Il Resto del Carlino INTERNO

Bologna, 14 settembre 2021 - E' stato aggiornato al 28 settembre il processo a Patrick Zaki.

Lo studente dell'Università di Bologna rimarrà quindi in carcere fino a quella data.

Così il rettore dell'Università di Bologna Francesco Ubertini aveva commentato il rinvio a giudizio di Patrick Zaki in mattinata.

"Dopo un anno e sette mesi di detenzione preventiva, Patrick Zaki è andato a processo: gli è stato contestato uno scritto in difesa della minoranza copta risalente al 2019. (Il Resto del Carlino)

La notizia riportata su altri giornali

Secondo quanto appreso da Aki-Adnkronos International da Lubna Darwish, a capo del dipartimento per i diritti delle donne e la difesa di genere dell'Egyptian Initiative for Personal Rights (Eipr), l'ong egiziana con cui collaborava lo studente, Zaki ha spiegato di aver esercitato solo il suo diritto "alla libertà di parola". (Adnkronos)

La ricerca e il sapere si nutrono di verità e giustizia: siamone sempre consapevoli”. Bologna, 16 set. (LaPresse)

Poi ha aggiunto di non avere idea del perché sia ancora in custodia cautelare e ha chiesto di essere rilasciato in attesa del verdetto. Ci siamo battuti con l’università e il sindaco, come comunità bolognese e regionale per la cittadinanza italiana (ilGiornale.it)

Patrick Zaki, ridotto così nella gabbia in tribunale: orrore in Egitto, come lo mostrano in pubblico

A cura di Susanna Picone. È terminata la prima udienza del processo a Patrick Zaki che si è aperto questa mattina presso il tribunale di Mansura in Egitto. Zaki è stato arrestato nel febbraio dello scorso anno: è detenuto dunque da 19 mesi. (Fanpage.it)

Bologna, 16 set. (LaPresse) – “Patrick Zaki ha bisogno di tornare qui da noi, in ateneo, dai suoi docenti, come un uomo libero, che porterà con sé sempre i segni di questi lunghi mesi, ma potrà farsi forza anche dei valori che la sua esperienza incarna”. (LaPresse)

Le sentenze del Tribunale per la sicurezza dello Stato davanti al quale comparirà Zaki sono però inappellabili, tra cui quella per cui Patrick lavorava come ricercatore, l'Iniziativa egiziana per i diritti personali (Eipr) Zaki si è presentato in aula con barba, occhiali e codino, vestito tutto di bianco con camicia, pantaloni larghi e scarpe da tennis. (Liberoquotidiano.it)

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