Benevento, Inzaghi: "In undici contro undici avremmo vinto"

Benevento, Inzaghi: In undici contro undici avremmo vinto
La Repubblica SPORT

Oggi avremmo vinto in undici contro undici, ma non abbiamo mai rischiato neanche in inferiorità numerica".

Uno 0-0 che sa di vittoria.

Potevamo essere più precisi, ma è normale sbagliare qualcosa in partite così dispendiose.

ippo Inzaghi si gode il pareggio contro la Roma.

Contro Juventus e Lazio abbiamo già dimostrato di potercela giocare contro queste squadre

(La Repubblica)

La notizia riportata su altri giornali

E’ ancora un po’ in ritardo di condizione e sembra ancora provato da quello che è successo nell’ultimo mese. Nelle prossime partite riprenderà l’alternanza tra i due, senza nessuna preclusione per il bosniaco candidato a giocare titolare domenica contro il Milan. (LAROMA24)

pic.twitter.com/olIL0wIhu1 — Mirko Bussi (@MirkoBussi) February 22, 2021. Quelle zone, che, inevitabilmente, risultano più trafficate se i vertici offensivi, le punte generalmente, raddoppiano Perché mettere insieme due tra i tre migliori marcatori del gruppo non significa raddoppiare matematicamente le possibilità di segnare. (LAROMA24)

Pagine Romaniste (Nati il 7 giugno) – Il professor Sandro Donati non è, almeno per come appare pubblicamente, una persona simpatica. Ho avuto la sensazione che nel secondo tempo si siano giocati, al massimo, dieci minuti; per il resto, solo sanniti da soccorrere. (Pagine Romaniste)

Benevento-Roma 0-0 - Scacco Matto - Scontro frontale con il muro eretto da Inzaghi

Giusti i complimenti quando si interpreta un calcio molto bello come spesso è stato, giuste le critiche se manca quella maturità che la squadra deve mettere in campo. E allora, se non si può dire “ben venga” ad un pareggio molto povero di emozioni e di tecnica come quello contro il Benevento, almeno si può sperare che domenica prossima, contro il Milan, si inverta davvero il trend del Campionato. (LAROMA24)

(Il Messaggero) Edin Dzeko, qualche giorno fa, è finito sotto i flash del noto fotografo Rino Barillari. (LAROMA24)

Villar davanti alla difesa con Pellegrini sul centrodestra, Mkhitaryan e Bruno Peres dietro a Dzeko e Borja Mayoral. L'altro errore è rappresentato dall'impiego di Borja Mayoral: lo spagnolo è bravo ad attaccare la profondità ma fatica contro squadre chiuse. (Voce Giallo Rossa)

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