Torna dopo più di due anni il consiglio Nato-Russia. Al centro dei colloqui Ucraina e sicurezza in Europa

Torna dopo più di due anni il consiglio Nato-Russia. Al centro dei colloqui Ucraina e sicurezza in Europa
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La Repubblica ESTERI

E la questione preliminare che dovranno trattare gli "ambasciatori" dei due fronti sarà probabilmente questa.

La circostanza che l'ultimo incontro si sia svolto nel luglio del 2019, del resto, testimonia il pessimo stato dei rapporti tra Mosca e Washington, tra il Cremlino e l'Occidente

n gioco c'è soprattutto il ritorno alla politica delle "sfere di influenza".

Alla teoria dei "blocchi".

Dopo quasi tre anni torna a riunirsi oggi a Bruxelles il Consiglio Nato-Russia. (La Repubblica)

Ne parlano anche altri giornali

Secondo l’ANSA:. BRUXELLES, 12 GEN – La Nato ha di fatto respinto la richiesta di Mosca di avere “garanzie legali” per un freno all’allargamento dell’Alleanza a possibili nuovi membri. “Gli Alleati non sono disposti a compromettere sui principi chiave come il diritto dei Paesi a scegliere la propria strada e il diritto dei membri dell’Alleanza alla difesa reciproca”, ha detto Stoltenberg. (Come Don Chisciotte)

La Nato resta, come specificato anche dall'inviata di Washington Wendy Sherman, un ente che “ non si espande con la coercizione o la sovversione ” ma su base volontaria. Si è concluso da poco il vertice tra la Russia e la Nato a Bruxelles e sembra che le diplomazie non abbiano fatto grandi passi avanti rispetto a quanto avvenuto a Ginevra lo scorso lunedì. (ilGiornale.it)

Dopo che Mosca ha annesso la Crimea nel 2014, sottraendola all’Ucraina, la Nato ha schierato delle forze in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia. (Eastwest.eu)

Usa-Nato-Russia, danza un po’ cinica intorno all’Ucraina

I russi vorrebbero invece un accordo vincolante che impedisca l'allargamento della Nato Diamo il nostro supporto - in particolare Usa, Regno Unito e Turchia - nella fornitura di attrezzature e nell'addestramento”. (9 colonne)

L'Organizzazione del trattato dell'Atlantico del nord (Nato) ha respinto ieri la richiesta avanzata dalla Russia di avere "garanzie legali" relative ad un allargamento dell'alleanza a nuovi membri. La Nato però è aperta al dialogo "sul controllo degli armamenti, le limitazioni ai missili, la politica nucleare, la cyber-security". (AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency)

Nella nuova Guerra Fredda, la Russia di Putin porta nostalgie e reminiscenze di Unione sovietica, come pure dimostra la recente crisi Kazaka. A tutti replica da Mosca il vice-ministro della Difesa russo Aleksandr Fomin: “Le relazioni Russia – Nato sono a un livello criticamente basso“. (In Terris)

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