Francesca Michielin, Carlo Cracco e Alessandro Gassman si uniscono all’appello per far approvare il ddl Zan

Francesca Michielin, Carlo Cracco e Alessandro Gassman si uniscono all’appello per far approvare il ddl Zan
Trendit INTERNO

Questo perché certe leggi sono necessarie, senza se e senza ma.

Elodie, Levante, Michele Bravi, Mahmood e tanti altri si sono uniti in un corale appello anche per sensibilizzare i fan.

Nelle ultime ore si levano sempre più voci a sostegno dell’approvazione della legge.

#poipreganocolrosario 🌈✌️ https://t.co/Q0MipMqHKn — Alessandro Gassmann 🌳 (@GassmanGassmann) April 4, 2021. Si unisce all’appello anche la stella di Masterchef, lo chef Carlo Cracco che affida ad Instagram parole di sostegno alla legge spronando le forze politiche ad approvarla con speditezza, senza ulteriori indugi:

– ha continuato Francesca Michielin – Su alcune cose, a mio avviso, non è possibile avere un’opinione. (Trendit)

Ne parlano anche altre testate

Primo stop al Senato al contestato disegno di legge sull'omofobia, sostenuto da Pd, M5S, Iv, Leu. Il presidente della commissione Giustizia, il leghista Andrea Ostellari, ha richiesto l'accorpamento della legge Zan con altri quattro testi sul tema già depositati in Senato. (ilGiornale.it)

Per Cracco non ci si può tirare indietro, «specie quando si vedono lentezze o mancanze di fermezza nelle azioni di contrasto alle ingiustizie sociali nel nostro Paese» Ma ci sono volte in cui, quando si diviene personaggi pubblici, non ci si può tirare indietro». (Corriere della Sera)

Il Ddl Zan da settimane aspetta la calendarizzazione in Senato. Il disegno di legge Zan contro l'omofobia, già approvato alla Camera dei Deputati, ed ora bloccato dalla destra in Senato, sta facendo discutere la Lega creando le prime crepe all'interno del partito di Matteo Salvini. (il Dolomiti)

Anche Bottura in campo per il ddl Zan: «Signori senatori, nel 2021 no more excuses» - GAYNEWS

Il ddl è bloccato al Senato: centrodestra contrario. Il ddl Zan, che prende il nome dal primo firmatario, il deputato Pd Alessandro Zan, approvato dalla Camera a novembre scorso, è bloccato in Senato Roma, 8 ap – Luca Zaia apre alla legge Zan sul reato di omotransfobia (anche se non ha letto il testo): “Le libertà devono essere garantite a tutti“. (Il Primato Nazionale)

Immagino che questo provvedimento verrà prima o poi realizzato. Pro Vita e Famiglia all’attacco del Governatore. “A Zaia ripetiamo quello che abbiamo gia’ detto a Fedez: non ha letto nemmeno lui il contenuto del ddl Zan! (altovicentinonline.it)

Una legge che vuole contrastare la violenza omofobica. Come il supporto di Massimo Bottura a questo stesso argomento o allo studio del problema dell’autismo (GayNews)

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