Covid, giostrai a Firenze: "Siamo disperati, riaprire luna park a maggio" / VIDEO

Covid, giostrai a Firenze: Siamo disperati, riaprire luna park a maggio / VIDEO
FirenzeToday INTERNO

Non si può confondere lo spettacolo viaggiante dei luna park, composti da 10, 20, 30 attrazioni, con i parchi come Gardaland o Mirabilandia

In questo senso, continua, la scelta di far riaprire le attività mettendole insieme ai grandi parchi di divertimento "è inaccettabile.

E ancora, "riaccendete la felicità, riaprite i luna park".

Diversa la piazza, stesso il copione: se ieri le auto bianche hanno invaso piazza della Signoria, oggi i camion e i mezzi del cosiddetto spettacolo viaggiante hanno 'occupato' Santa Maria Novella (FirenzeToday)

La notizia riportata su altri media

«Siamo costretti a creare questo disagio – spiega Armando Piccaluga, responsabile del Luna Park della Celadina – perché la decisione del governo di posticipare la nostra riapertura al primo luglio è una condanna al fallimento per le nostre imprese. (L'Eco di Bergamo)

Una novantina di automezzi delle giostre si sono posti su due file della tangenziale procedendo a passo d'uomo. Si sono subito formati diversi chilometri di coda. (QC QuotidianoCanavese)

Oggi i gestori di Luna Park e le famiglie circensi piemontesi scendono in strada a protestare contro la chiusura forzata delle loro attività, a causa delle restrizioni anticontagio. I luna park e i circhi devono ripartire» dice Brunner Bosio, uno dei portavoce della protesta (La Stampa)

In Prato della Fiera la protesta dei giostrai: blocchiamo la tangenziale

Un gruppo di giostrai è partito dalla Pellerina per raggiungere La Loggia, mentre altri colleghi sono partiti da La Loggia per arrivare a Venaria Reale. La decisione di posticipare la nostra riapertura al 1° luglio è una condanna al fallimento per centinaia e centinaia di imprese, che hanno bisogno di almeno un mese per organizzare un luna park, per gli aspetti burocratici” (TorinoToday)

Singolare protesta degli esercenti dei luna park piemontesi, che questa mattina hanno letteralmente bloccato la tangenziale di Torino, mettendo i propri mezzi in testa a un lungo serpentone di auto "obbligato" a procedere a passo d'uomo. (TorinOggi.it)

E’ intervenuto in Prato della fiera anche il sindaco Mario Conte con cui i giostrai hanno chiesto di parlare anche in qualità di presidente Anci Veneto Oltre una trentina di tir, alcuni con al seguito I rimorchi con le giostre pronte per essere montate. (La Tribuna di Treviso)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr