Elkann: «Avanti sul prestito garantito, sì al dividendo con PSA

Calcio e Finanza Calcio e Finanza (Economia)

«Il prestito chiesto da Fca Italy è disegnato per aiutare il settore auto in Italia.

«I termini dell’accordo con Psa sono scritti nella pietra e vincolati», ha spiegato Elkann.

E’ quanto affermato da John Elkann, presidente di Exor e di FCA, nel corso della conference call seguita all’assemblea della holding, che oggi ha approvato il bilancio 2019 e la distribuzione di un dividendo di 0,43 euro per azione, pari a un importo complessivo di 100 milioni di euro.

La notizia riportata su altri media

recuperali. La registrazione è gratuita e ti consente la lettura di n. 3 articoli ogni 7 giorni. Non hai ancora un account? (Il Manifesto)

6 John Elkann è tornato a parlare del prestito chiesto da FCA: "Il prestito chiesto da Fca Italy è disegnato per aiutare il settore auto in Italia - le parole riportate da Calcio e Finanza -. Intesa Sanpaolo ci sta lavorando, abbiamo colloqui in corso. (Calciomercato.com)

Basti citare le misure sperimentate da Ferrari a Maranello col progetto 'Back on Track”'e quelle adottate da Fca e Cnh industrial”. Il progetto di fusione tra Fca e Psa “prosegue secondo i piani e i tempi previsti. (l'Automobile - ACI)

«Le imprese e i paesi che agiranno con più decisione oggi per cogliere le opportunità di questa rivoluzione saranno quelle che avranno successo», ha aggiunto Elkann. «I lavori per il progetto di fusione 50/50 tra Fca e Psa stanno proseguendo secondo i piani e nei tempi previsti. (Il Messaggero)

Parlando della, si è mostratoed ha sottolineato "di innovazione in questo settore, dovuto alla tripla rivoluzione dell'auto connessa, pulita e autonoma". Di qui la necessità diIl numero uno del Gruppo ha confermato ", aggiungendo"siamo determinati a sostenerne lo sviluppo". (Il Messaggero)

«Avevamo già a disposizione 1,9 miliardi di euro e dopo le operazioni Gedi e Via ci restano 1,5 miliardi. Il presidente di Exor e Fca ha assicurato che avverrà al più tardi nel primo trimestre del 2021. (La Stampa)

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