Bitcoin è «veleno per topi»? Cosa ci dice JP Morgan

Money.it ECONOMIA

Nel dettaglio, tra quest’ultimi il 33% considera le valute virtuali “veleno per topi” – riprendendo la celebre stoccata di Warren Buffett di inizio anno – e il 16% una “mania temporanea”.

Poco più dell’80% crede infatti che il Bitcoin sarà interessato da nuove regolamentazioni, oltre a quelle già implementate dalle alte sfere di Pechino.

Bitcoin è “veleno per topi”?

Stretta che può avere però una doppia chiave di lettura: deterrente per gli investimenti sulle criptovalute o atto di riconoscimento di quest’ultime come asset class

Nel sondaggio di JP Morgan, infatti, si rileva come solo il 10% delle società intervistate stia attualmente investendo sulle criptovalute. (Money.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Analisi tecnica delle prossime 24 ore. Secondo l’analisi tecnica di breve, la situazione potrebbe essere ancora di profondo rosso Si può, sia per chi vuole fare trading di breve periodo, sia per chi vuole approfittarne per fare acquisti per il medio e lungo periodo. (Criptovaluta.it)

C’è anche uno scenario molto promettente qui sotto delineato da TradingShot che mostra cosa è successo storicamente quando BTC ha colpito la 1W MA50. Il prezzo di BTC è sceso fino a 29.247 dollari e poi ha recuperato di nuovo sopra i 33.000 dollari prima dell’inizio della candela 4HR finale della giornata. (Cryptonomist)

La mancanza di un catalizzatore rialzista (oltre a parametri tecnici che segnalano una vendita eccessiva) rimane il principale ostacolo per le crypto. Il programma di sblocco di Grayscale ha esercitato una maggiore pressione di vendita, scatenando il panico soprattutto fra i trader meno esperti. (Cointelegraph Italia)

Innanzitutto il protocollo è open-source, il che significa che chiunque può partecipare allo sviluppo della rete bitcoin. Ci sono due tipi di minatori; minatori commerciali, che vengono utilizzati da grandi istituzioni finanziarie come banche e fondi speculativi, e minatori hobbisti che tendono a farlo per divertimento. (Radio RTM Modica)

(HelpMeTech)

Anche le autorità di Xinjiang, Mongolia Interna e Qinghai hanno ordinato ai miner di cessare le attività Mentre il governo cinese continua a contrastare il mining di criptovalute, i prezzi delle schede grafiche stanno diventando più accessibili. (Cointelegraph Italia)

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