Prato, c'è un fermo per l'uomo ucciso in strada

Prato, c'è un fermo per l'uomo ucciso in strada
La Repubblica Firenze.it SALUTE

Si tratta di un fiorentino, coetaneo della vittima.

A lui i carabinieri sono risaliti grazie a un testimone che aveva annotato la targa dell'auto con la quale due persone erano state viste fuggire dopo il delitto in strada.

C'è un fermo per l'omicidio di Gianni Avvisato, il 38enne ucciso con un'arma da fuoco ieri pomeriggio, mercoledì 24 novembre, nei pressi della sua abitazione, in via Boccaccio a Comeana, frazione del comune di Carmignano (Prato). (La Repubblica Firenze.it)

Ne parlano anche altri media

Il presunto killer, di 55 anni, ha numerosi precedenti penali come rapine, risse, evasioni e anche un omicidio di un boss della mafia, avvenuto nel 1987. Per quest'ultimo reato il ricercato era stato condannato in via definitiva per 20 anni (Toscana Media News)

Ricordiamo i fatti: Avvisato è stato colpito con arma da fuoco ieri pomeriggio, cadendo a terra prima di perdere la vita in quel di via Boccaccio. L'uomo è stato raggiunto da alcuni amici, che avevano sentito i colpi di arma da fuoco (gonews)

Una fuga che, secondo il poco che trapela in queste ore, è durata pochissimo per almeno una delle due persone Ancora presto per dire se la pista imboccata dagli investigatori subito dopo l'omicidio sia davvero quella giusta, ma la sensazione è che il caso sia praticamente risolto. (notiziediprato.it)

Muscoli, tatuaggi e quella vita borderline

Nelle ore successive, i carabinieri hanno fermato un 39enne di Firenze, che era alla guida dell’auto rossa vista allontanarsi dai vicini di casa dopo l’omicidio. Si tratta di un pluripregiudicato che doveva trovarsi agli arresti domiciliari, per esecuzione pena, nella sua abitazione di Firenze. (tvprato.it)

Oppure tra Marrucci e il figlio di Avvisato sono sorte nuove questioni da lavare nel sangue? Costa, assistito dagli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, su questo non sarebbe stato d’aiuto agli inquirenti. (La Nazione)

Aveva cambiato diverse case negli ultimi anni. Un "dormitorio", come lo ha definito il sindaco Edoardo Prestanti, che negli ultimi anni ha vissuto un vero e proprio boom demografico. (La Nazione)

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