Fedez pubblica la telefonata con la Rai: "Volevano censurarmi al concertone". Bufera per le parole contro la Lega sul Ddl Zan

Fedez pubblica la telefonata con la Rai: Volevano censurarmi al concertone. Bufera per le parole contro la Lega sul Ddl Zan
Corriere dell'Umbria INTERNO

Fedez, allora, ha pubblicato su Twitter la telefonata intercorsa con la Rai nella quale lo si invitava a non fare nomi e cognomi sul palco.

Ognuno può amare chi vuole, come vuole, quanto vuole.

Ha deciso che un disegno di legge di iniziativa parlamentare, quindi massima espressione del popolo, che è stato già approvato alla Camera come il ddl Zan, può essere tranquillamente bloccato dalla voglia di protagonismo di un singolo, cioè se stesso". (Corriere dell'Umbria)

Ne parlano anche altri media

Il discorso di Fedez al Concerto del Primo Maggio e la reazione di Alessandro Zan. Fedez ha colto la palla al balzo invitando Mario Draghi a concentrarsi su quella che, oggi, nonostante il Covid-19, è una priorità del nostro paese. (Gingergeneration.it)

Ma il contenuto è stato comunque definito inopportuno dalla vice direttrice di Rai3" dice Fedez quando va in onda. Fedez ricorda ancora come "qualcuno come Ostellari ha detto che ci sono altre priorità in questo momento di pandemia rispetto al ddl Zan. (TG La7)

Se una legge è scritta male, è dovere del Parlamento riscriverla o cambiarla. Il presidente della Commissione Giustizia del Senato: "Tratta di famiglia e libertà, temi fondamentali su cui non si scherza". (Adnkronos)

Cosa prevede il ddl Zan e perché fa così discutere

Guardiamole: il Senato non ha avuto tempo per il ddl Zan perché doveva discutere l'etichettatura del vino, la riorganizzazione del Coni, l'indennit° di biliguismo ai poliziotti di Bolzano, e il reintegro del vitalizio di Formigoni". (TG La7)

Il Senato non ha avuto tempo per il Ddl Zan perché doveva discutere: l’etichettatura del vino, la riorganizzazione del Coni, l’indennità di bilinguismo dei poliziotti di Bolzano “Se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno”, Giovanni De Paoli, consigliere regionale Lega Liguria. (GenovaToday)

Con il ddl Zan rientrebbero tra i motivi di discriminazione anche le idee fondate "sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere o sulla disabilità". Perché il ddl Zan incontra così tante resistenze? (Today.it)

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