Torino, truffa del cellulare: quattro misure cautelari

Torino, truffa del cellulare: quattro misure cautelari
Sky Tg24 INTERNO

Quattro misure cautelari in carcere sono state eseguite all'alba di oggi dai carabinieri di Grugliasco, nel Torinese, nei confronti dei componenti di un gruppo accusato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di truffa, sostituzione di persona, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito.

L'attività investigativa. L'indagine ha portato alla luce l'esistenza del gruppo, di cui facevano parte due impiegati di un centro di telefonia mobile di Torino. (Sky Tg24 )

Su altri media

Questo consentiva di rivendere i prodotti a terze persone, prevalentemente all’estero, prima che il reale intestatario della carta di credito usata potesse accorgersi dell’addebito. ttivavano contratti telefonici e acquistavano smartphone di valore utilizzando dati e carte di credito di ignari cittadini, carabinieri disarticolano gruppo criminale dedito alle truffe. (VocePinerolese.it)

Complessivamente sono stati documentati acquistati di 63 smartphone e 67 schede telefoniche con un danno patrimoniale di 55.000 euro per 5 titolari di negozi di telefonia nonché per gli inconsapevoli intestatari dei contratti telefonici Lo schema della truffa era quello di attivare contratti di telefonia con piani rateali che prevedono la consegna dei beni senza l’esborso immediato di denaro. (Il Mercoledi)

Lo schema della truffa era quello di attivare contratti di telefonia con piani rateali che prevedono la consegna dei beni senza l’esborso immediato di denaro. Complessivamente sono stati documentati acquistati di 63 smartphone e 67 schede telefoniche con un danno patrimoniale di 55. (ObiettivoNews)

Compravano telefoni e contratti con carte di credito di cittadini ignari per poi rivenderli all'estero

Il messaggio contiene il link per scaricare un app che, dice il messaggio, serve a tracciare lo status della consegna. Una volta installata l'applicazione (inconsapevolmente o per sbaglio), bisogna assolutamente evitare di digitare i propri dati sensibili sullo smartphone o tablet (LiberoQuotidiano.it)

Questo consentiva di rivendere i prodotti a terze persone, prevalentemente all’estero, prima che il reale intestatario della carta di credito usata potesse accorgersi dell’addebito. Complessivamente sono stati documentati acquistati di 63 smartphone e 67 schede telefoniche con un danno patrimoniale di 55. (Telecity News 24)

Secondo l’accusa compravano costosi smartphone e attivavano contratti telefonici usando dati e carte di credito di persone che non ne sapevano nulla. La truffa consisteva nell’attivare contratti rateali che prevedono la consegna dei telefoni senza che venissero versati anticipi. (Quotidiano Piemontese)

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