Caldo record negli Emirati Arabi con +47°C: le autorità provocano piogge artificiali – VIDEO

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MeteoWeb ESTERI

Le particelle di ioduro d’argento possono fornire un’impalcatura su cui le molecole d’acqua possono allinearsi in una struttura cristallina; in altre parole, congelare

MeteoWeb. Mercoledì 14 luglio, la temperatura più alta registrata negli Emirati Arabi Uniti è stata di +47°C a Sweihan, nella regione di Al-Ain.

Il servizio meteorologico ha informato che sono state condotte operazioni di cloud seeding (inseminazione delle nuvole) per aumentare le piogge nell’area. (MeteoWeb)

Se ne è parlato anche su altri media

Negli ultimi anni, le autorità degli Emirati Arabi Uniti stanno attivamente sviluppando tecnologie per indurre la pioggia nel loro territorio arido. (3BOX)

Emirati Arabi Uniti, le trattative hanno dato i loro frutti. I dettagli di come il tiro alla fune ha appianato le differenze tra Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita non sono stati rivelati. (Flamina&dintorni)

La mossa globale degli Emirati Arabi Uniti con tutte le sue autorità competenti per contenere la pandemia si basa su una solida metodologia scientifica, una forte infrastruttura medica e competenze umane, che lavorano in armonia, portando a lodi internazionali e regionali. (Agenzia stampa degli Emirati)

Temperature fino a 50 gradi: negli Emirati Arabi la pioggia cade a comando

Come parte della sua intensa campagna di test, MoHAP ha annunciato 1.529 nuovi casi di coronavirus, portando il numero totale di casi negli Emirati Arabi Uniti a 660.978. MoHaP ha anche notato che altri 1.504 individui si erano completamente ripresi da COVID-19, portando il numero totale di recuperi a 638. (WAM Italian)

«Il sistema di ombreggiamento – aggiunge Evenden – consente di avere una buona luce naturale in tutti gli ambienti evitandone l’eccessivo riscaldamento. La corte interna crea un sistema di ventilazione naturale grazie alla quale l’aria più fresca entra nella biblioteca. (Abitare)

Il cosiddetto «cloud seeding», o inseminazione delle nuvole, è una tecnica che permette di aumentare la quantità e controllare il tipo di precipitazioni attraverso l’utilizzo di particolari agenti chimici che interagiscono con le nuvole. (Corriere TV)

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