COVID: Contagi in aumento, 3 Regioni Italiane in ROSSO nella Mappa aggiornata dall'Unione Europea. La Situazione

COVID: Contagi in aumento, 3 Regioni Italiane in ROSSO nella Mappa aggiornata dall'Unione Europea. La Situazione
iL Meteo INTERNO

Vengono colorate di verde le Regioni che hanno meno di 25 casi ogni 100mila abitanti nelle ultime due settimane: serve, inoltre, un tasso di positività inferiore al 4%.

Infine, si trovano in rosso scuro le zone con più di 500 casi ogni 100mila abitanti

I parametri di riferimento, come riportato da Ansa, sono il numero di contagi per 100mila abitanti nei 14 giorni precedenti e il tasso di positività ai tamponi. (iL Meteo)

Ne parlano anche altre fonti

"Il rapporto fra andamento dell'infezione e domanda ospedaliera mostra dati diversi rispetto all'anno scorso. Ma le prossime due settimane saranno decisive per ‘evitare’ un ulteriore cambio di colore, che potrebbe far virare la nostra regione verso l’arancione. (Il Friuli)

Ma la Provincia di Bolzano è in rosso scuro e Provincia di Trento, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Val d'Aosta, Liguria, Marche e Lazio sono in rosso. Bologna, 25 novembre 2021 - L'Emilia Romagna diventa rossa nella mappa europea che indica la diffusione del coronavirus. (Il Resto del Carlino)

Potrà andare al ristorante senza limitazioni di posti a sedere, nei cinema, in discoteca, teatri, palestre, piscine e ristoranti. (Udine20 2020)

Friuli Venezia Giulia verso il giallo, al lavoro per anticipare nuove misure

La stretta da lunedì con obbligo di mascherina all’aperto e capienze ridotte. Come confermano i dati di giornata, con automatico cambio di colore che verrà ufficializzato nel fine settimana dal ministero della Salute, la nostra regione si ritroverà in zona gialla e dunque sarà necessario indossare la mascherina anche all’aperto in funzione anti-contagio (Il Piccolo)

A Milano, invece, i No Pass si sono dati appuntamento all’Arco della Pace per una protesta contro le perquisizioni e gli arresti delle ultime ore. Tra proposte curiose e invettive contro virologi e politici, in tanto, monta la rabbia dei No Green Pass, messi alle strette anche da operazioni delle forze dell’ordine, arresti e perquisizioni. (LaPresse)

A quanto si apprende, si sta lavorando alla possibilità di anticipare di una settimana la nuova stretta introdotta con il "super" Green pass, per adottare già da subito misure omogenee a quelle che entreranno in vigore il 6 dicembre ed evitare le restrizioni previste per la zona gialla sino a oggi (Oggi Treviso)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr