AMD: Ryzen con 3D V-cache a inizio 2022, Zen4 arriverà nello stesso anno

AMD: Ryzen con 3D V-cache a inizio 2022, Zen4 arriverà nello stesso anno
HDblog SCIENZA E TECNOLOGIA

Rimarcando ulteriormente i traguardi ottenuti e maturati dall'architettura Zen sino a Zen 3 (vedi i Ryzen 5000), il produttore statunitense ha inoltre colto l'occasione per fornire nuovi dettagli su quella che sarà la roadmap processori consumer da qui al 2022 (più o meno), il tutto a breve distanza dal debutto sul mercato degli Intel Core 12a gen "Alder Lake-S".

Andando in ordine cronologico, a inizio 2022 dovrebbero arrivare i primi processori AMD Ryzen con 3D V-Cache, soluzione già anticipata dall'azienda nei mesi scorsi che dovremmo ritrovare anche sulle controparti server EPYC Milan-X (ne abbiamo parlato ). (HDblog)

Ne parlano anche altre fonti

Questo viene fatto impilando più livelli di cache L3 uno sopra l’altro e collegandoli alla CPU con un’interconnessione di alta qualità. Ad esempio, per un Ryzen 9 5950X ciò equivale a 192MB di cache L3. (Tom's Hardware Italia)

Si parla inoltre di miglioramenti dell'efficienza per i notebook e c'è la conferma del socket AM5 per il 2022, con DDR5 e PCIe Gen 5. Nel video si parla anche del futuro e della promessa di AMD di continuare a innovare a partire dai refresh con 3D V-cache in arrivo a inizio 2022. (Multiplayer.it)

TechPowerUp ha verificato con il benchmark AIDA64 che, dopo l'installazione di Windows 11 su un computer con processore Ryzen 7 2700X, il valore aumenta fino a 17 nanosecondi. Windows 11 impedisce l'assegnazione dei thread al core più veloce. (Punto Informatico)

Windows 11 e CPU AMD: una data per la patch risolutiva

La nascita di un nuovo sistema operativo porta con sé inevitabilmente qualche imprevisto, ma nel caso di Windows 11 la cosa appare strana vista la lista di compatibilità dei processori alquanto ridotta, evidente frutto di una scrematura effettuata proprio per evitare situazioni del genere. (Multiplayer.it)

Inoltre, la funzione “preferred core” di AMD, che indirizza le applicazioni a thread singolo ai due core più veloci del chip, potrebbe non funzionare come previsto. La scorsa settimana vi avevamo riportato che, allo stato attuale, i processori AMD soffrono di alcuni problemi relativi alle performance in Windows 11, soprattutto in ambito gaming. (Tom's Hardware Italia)

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