Covid, ancora in calo terapie intensive: -35, 626 posti occupati

Covid, ancora in calo terapie intensive: -35, 626 posti occupati
LaPresse INTERNO

(LaPresse) – Sono 35 in meno di ieri i letti pieni nelle terapie intensive in Italia.

Milano, 10 giu.

Il totale dei ricoverati in rianimazione con sintomi di Covid-19 è di 626, con il saldo di ingressi del giorno che si attesta a 30.

Lo segnala il bollettino del ministero della Salute

(LaPresse)

Su altre testate

Ipotesi che potrebbe riguardare anche il Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e provincia di Trento Sulla base degli andamenti degli ultimi giorni, il presidente della Regione Lombardia ha già dichiarato che da lunedì tornerà in zona bianca. (TG La7)

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 63 (-6 rispetto a ieri), 335 quelli negli altri reparti Covid (-25) Sono 26 i nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati a Parma e provincia nelle ultime 24 ore. (ParmaToday)

A Bussolengo oggi si registrano 3 positivi in meno rispetto a ieri (6 casi complessivi). A Castelnuovo del Garda oggi si registra un numero di positivi invariato rispetto a ieri (5 casi complessivi) (Il Baco da Seta)

10 giugno - 1 solo positivo su oltre 400 tamponi. Ricoveri stabili, nessun decesso da 13 giorni

di Bolzano comunica che tra i 28 nuovi casi confermati da test molecolare, 10 derivano da test antigenici successivamente confermati da PCR. La regione Puglia comunica che alcuni casi confermati da test antigenico essendo stati successivamente confermati da test molecolare sono stati riclassificati tra quest'ultimi. (Sky Tg24 )

***Iscriviti alla Newsletter Speciale coronavirus. Passano da 322 a 352 i casi in Lombardia dove il tasso di positività dallo 0,7 sale al 2%. Salgono da 127 a 174 i contagi in Toscana dove il tasso di positività dall’1,4 passa al 2,1%. (La Nuova Venezia)

Pertanto i ricoverati in Malattie Infettive restano stabili, pari a 8, mentre nessuno da giorni occupa più la Terapia Intensiva. Da 13 giorni (dal 28 maggio) in Molise non ci sono vittime del Covid-19, un dato incoraggiante e a cui non eravamo più abituati. (Primonumero)

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