E se i No vax pagassero le spese sanitarie in caso di ricovero per Covid?

E se i No vax pagassero le spese sanitarie in caso di ricovero per Covid?
Per saperne di più:
L'agone SALUTE

(Globalist)

“Si capovolge così, radicalmente e senza forzature concettuali, quel maldestro paradigma che vorrebbe le mutazioni virali figlie della pratica vaccinale.

E però, se nei giorni prima di morire il virus dovesse avere la possibilità di ‘saltare’ dal soggetto contagiato e vaccinato a un soggetto non vaccinato che gli passa affianco, in quest’ultimo il virus si replica espandendosi velocemente ed eventualmente cambiando i propri connotati anche di quel tanto sufficiente a generare nuove e incontrollabili varianti”. (L'agone)

Su altri giornali

«Questo servizio ha aggiunto - si è rivelato molto importante, perché ha consentito di raggiungere, rendendole immuni al Covid, persone che vivono e lavorano sul nostro territorio. (Il Messaggero)

Ieri abbiamo avuto il camper della salute nella nostra comunità che ha consentito a tanti concittadini di vaccinarsi. Grazie, dunque, alla dottoressa Morgante per aver accolto la nostra richiesta. (https://www.irpiniatimes.it)

Sono una giornalista e mi pongo delle domande. In percentuale non stiamo parlando di una pandemia di quelle che non sono gestibili o sbagliamo a ragionare così? (Lo Speciale)

In onda, la no vax Alessandra Ghisa: "Perché ho deciso di non fare il vaccino. E non cambierò idea"

Annamaria Staiano, direttrice di Pediatra generale all’Azienda ospedaliera universitaria federiciana di Napoli e presidente della Società italiana di pediatrianon ha dubbi: «È necessario accelerare con la vaccinazione anti-Covid nei ragazzi in fascia 12-19 anni per garantire la ripresa di tutte le attività, a partire da quelle scolastiche. (quotidianodipuglia.it)

Dal medesimo punto di vista politico, il Friuli è stato governatore del Venezuela Giulia e capo della conferenza regionale, Massimiliano Petrica, e ha sostenuto solo il “pass verde” per gli eventi di massa e il trasporto interno a lunga percorrenza. (Flamina&dintorni)

A lanciare l'allarme è il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta: "Si stanno somministrando soprattutto seconde dosi, le prime sono solo 100mila al giorno 21 luglio 2021 a. a. a. Alessandra Ghisla vive nel Mugello in una grande case con un bel giardino. (Liberoquotidiano.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr