Diana morta di stenti, le lettere in carcere alla madre assassina: "Alessia, ti aiutiamo"

Diana morta di stenti, le lettere in carcere alla madre assassina: Alessia, ti aiutiamo
IL GIORNO INTERNO

Il padre biologico La madre Maria, nonna della piccola Diana, è già ripartita per Crotone dove si è trasferita a vivere con il nuovo compagno.

Le persone che si sono offerte di aiutare la Pifferi le hanno per ora regalato abiti e l’occorrente per cambiarsi.

Lui, forse, non l’avrebbe mai riconosciuta, ma su questo la Pifferi non ha saputo dare altri dettagli

Solange Marchignoli e il socio Luca D’Auria, sono andati in carcere per incontrarla, l’hanno trovata più lucida, più consapevole e pronta a collaborare. (IL GIORNO)

Ne parlano anche altri giornali

Prevede la presenza di un laboratorio in città dedicato alle specie marine a rischio, in cui monitorarne la nascita prima di trasferirle in acqua per terminare la crescita e rilasciarle poi nell’Area Marina Protetta a ripopolare i fondali. (Quotidiano di Ragusa)

Diana Pifferi, la madre Alessia dal carcere chiede solo del compagno. «Stamattina era più tranquilla e serena - spiega l'avvocato Solange Marchignoli, che difende la donna assieme a Luca D'Auria - e mi ha rivelato il nome del padre. (leggo.it)

Alessia Pifferi ha rivelato ai suoi avvocati il nome del padre di Diana, la figlia che ha abbandonato in casa per sei giorni facendola morire di stenti. «Stamattina era più tranquilla e serena - ha spiegato all’Ansa l’avvocato Solange Marchignoli, che difende la donna assieme a Luca D’Auria - e mi ha rivelato il nome del padre. (L'Eco di Bergamo)

Alessia Pifferi/ Avvocato “Mi ha rivelato il nome del padre della bimba, non lo dirò'

(ansa). Intanto proseguono gli esami tossicologici per per verificare se nel biberon che Alessia aveva dato alla bimba prima di abbandonarla sia stato messo un tranquillante. Funerali Diana Pifferi, tanti applausi all'uscita del feretro bianco: palloncini volano in cielo. (La Stampa)

Alessia Pifferi ha rivelato ai suoi avvocati il nome del padre di Diana, la figlia abbandonata in casa per sei giorni e morta di stenti. Gli inquirenti potrebbero, se necessario, decidere di convocare il padre, anche se al momento non ci sono interessi investigativi in tal senso. (BergamoNews.it)

E ancora: “Alessia Pifferi non si è ancora reso conto di quanto successo e me lo spiegherà forse il nostro consulente se ha interiorizzato il reato o meno”. Si parla del padre della piccola bimba, fino ad ora sconosciuto, ma sembra che vi siano delle novità delle ultime ore: “Ovviamente io non posso rivelarvi il nome di questa persona, nessuno ha mai detto di voler dichiarare il nome”. (Il Sussidiario.net)

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